Il Nobel della Pace a Liu Xiaobo e il Crack di Twitter, ovvero le mirabolanti coincidenze della vita

VOA_CHINESE_liuxiaoboPremetto questo post sarà tosto.
Premetto se volete dichiaratemi paranoico e mettetemi la camicia di forza.
Premetto quello che sto per scrivere (purtroppo) penso sia realmente accaduto.
Ultima premessa è in corso un guerra vera di cui il mondo è all'oscuro tra piccoli gruppi come #Gilda35 e un "Tecnonucleo" di designers, hackers, BOT, ghostwriter, al servizio di Multinazionali e Regimi totalitari, che vogliono rendere internet uno strumento di alienazione e psicopolizia.


Le Pile dell'Economia Mondiale
Avrete ormai capito che il tema dei bimbiminkia serviva a sollevare il polverone. Ma il vero nocciolo della questione siamo noi Pile dell'Economia Mondiale.
Siamo noi Pile col nostro stile di vita alienato ai lavori forzati 5 giorni a settimana, che spendiamo 12 ore al giorno (minimo) al lavoro o negli spostamenti per il lavoro. Siamo noi Pile segregate vita natural durante ad un lavoro che non amiamo, per garantire solvibilità ai mutui bancari. Siamo noi Pile, che come ci stacchiamo dal monitor del nostro PC lavorativo, ci gettiamo sul monitor del nostro PC casalingo. Siamo noi Pile che scarichiamo nel weekend con shopping compulsivo di beni e servizi la carica di denaro accumulata nei 5 giorni di lavori forzati, perché dobbiamo tappare il vuoto che sentiamo dentro. Siamo noi Pile ad alimentare l'Economia Mondiale con un ciclo, in cui cambiamo ruolo da produttore a consumatore, con la naturalità con cui il giorno segue la notte.
Senza noi Pile non ci sarebbe economia globalizzata.
Se noi Pile avessimo un'altro stile di vita la globalizzazione crollerebbe.
Noi Pile siamo il pilastro su cui si fonda il Nuovo Ordine Mondiale.
E chi ha le redini dell'Economia ci conosce bene, ha tonnellate di studi su di noi. Grazie ai social network ha a disposizione un campione di oltre mezzo miliardo di individui. Chi tiene le redini sa che noi Pile cerchiamo una cosa sola: l'illusione della libertà. Non la libertà vera perché ormai abbiamo talmente interiorizzato la schiavitù che non sapremmo gestirla. Noi Pile abbiamo bisogno della sensazione di essere libere.
Internet nell'ultimo decennio è diventato proprio questo: uno spazio falsamente libero, come il prato verde di "1984", in cui si è spiati, o nel migliore dei casi "monitorati".
Uno dei principi fondamentali del c.d. opticalismo è che se si ha la consapevolezza di essere osservati si cambia comportamento. Fornire uno spazio al alto tasso di "illusione di libertà" consente alle Multinazionali di monitorare in modo corretto i nostri gusti più profondi, per disegnare prodotti sempre nuovi che soddisfino le pulsioni più radicate del nostro essere. Ma ai Regimi Totalitari offre una splendida possibilità di prendere in castagna gli "psicocriminali", cioè chi propugna un pensiero contrario ai dogmi del regime.
In Cina i motori di ricerca non possono restituire risultati per "parole proibite" come libertà e democrazia. Come diceva Orwell un Regime totalitario deve agire sul linguaggio, creare una "Neolingua", perché determinati concetti "sovversivi" (libertà, uguaglianza, democrazia, diritti umani) siano "impensabili" per assenza di parole che li descrivono. Anzi i motori di ricerca occidentali hanno implementato funzionalità che consentono a Pechino di rintracciare chi cerca contenuti sovversivi. Sorvolo sull'utilizzo che si può fare in un regime totalitario delle mail personali. La Cina è la più grande potenza economica del mondo, perché è riuscita a unire il peggior capitalismo, con il peggior comunismo. Noi occidentali beneficiamo dei bassi costi della manodopera schiavile cinese e siamo disposti a chiudere un occhio (e spesso tutti e due) di fronte alle violazioni dei diritti umani di Pechino. Tanto l'importante è che Pechino sia saldamente all'interno del Grande Ciclo Produttivo Globale.
Ma anche il declinante Occidente non se la passa meglio. Vi invito a leggere questo articolo del Corriere della Sera "Internet, gli Usa verso il controllo totale", sulle iniziative intraprese dall'amministrazione Obama sulla gestione della sicurezza in rete. In sostanza la FBI può avviare controlli su qualunque cosa passi per internet senza mandato di un giudice. Però assicurano che controlleranno solo i "terroristi". Evidentemente a me sfugge qualcosa, ma magari i terroristi utilizzano mail con scritto nell'oggetto "questa è la mail di un terrorista". Quindi la privacy di tutti noi è al sicuro.

Il Sabotaggio del Nobel a Liu Xiaobo
Tranquilli la faccio breve e vado al punto.
Il 20/09/2010 abbiamo sferrato l'ennesimo Sabotaggio. Avranno capito pure i sassi che il nostro obiettivo non è più @toptweets_it, che ormai giace comatoso per almeno 3 giorni dopo ogni coccoloso sabotaggio. #Gilda35 sta alzando il tiro e ormai lo strumento del Sabotaggio Dadaista si è evoluto in un grimaldello con cui penetrare nelle timeline di migliaia di utenti, per destarli dal proprio uso alienato di internet. Penetrare nelle timeline per sabotare la sensazione di libertà illusoria e risvegliare i loro pensieri con un carino e coccoloso sabotaggio dadaista.
Questo è stato il testo del nostro ultimo sabotaggio, che ovviamente non è salito in @toptweets_it causa stato comatoso dello stesso per via del sabotaggio annunciato in "Nuovo Algoritmo, Nuovo Twitter e Nuovo Sabotaggio!!!":

  • @ezekiel "Liu Xiaobo è uno scrittore cinese in galera perchè contro il regime. RT per aiutare la sua causa con il Premio Nobel per la Pace 2010" 6:00 PM Sep 20th via web Ritwittato da te e da 74 altri

Per la quasi totalità degli utenti di Twitter Liu Xiaobo è un illustre sconosciuto. In Italia i nostri media liberi e indipendenti che ci fracassano le palle con Berlusconi mattina e sera, quasi che da lui dipendessero le sorti dell'umane genti, non ci hanno minimamente resi edotti della storia di Liu Xiaobo. D'altro canto l'antiberlusconismo è un tema molto più importante di ciò che sta accadendo in Cina. Tanto il capitalismo autoritario cinese, che dosa così bene maoismo, confucianesimo e anarcocapitalismo è tanto lontano da noi. Il capitalismo autoritario cinese non è la nuova Civilizzazione che ingoierà tutte le altre, è solo un piccolo fenomeno locale. Meglio parlare di Noemi, la D'Addario e Berlusconi. L'antiberlusconismo è intrattenimento. Le cose importanti sono altre e non se ne deve parlare. Questi sono i media italiani.
Vi giro due rare fonti in italiano per aiutarvi a capire chi è Liu Xiaobo e l'importanza della sua campagna per il Nobel:

Sebbene il nostro messaggio per il Nobel a Liu Xiaobo non fosse salito in toptweet, aveva comunque raggiunto oltre 7.000 utenti di Twitter, come attestato dal report di Tweetreach delle 21:30 del 20/09/2010.
Infatti dal 20/09/2010 #Gilda35 non è più soltato uno dei trendtopic italici più importanti, ma è noto a livello internazionale come attestato da @tecnoetica:

  • @Tecnoetica “Tweets about #gilda35 have reached 5,985 people tweetreach.com/reach?q=%23gil… via @tweetreachapp” Mon Sep 20 2010 18:57:15 (ora legale Europa occidentale) via Tweet Button2 Retweet 
  • @Tecnoetica “Trend for #gilda35 on Twitter http://trendistic.com/gilda35 Mon Sep 20 2010 18:56:40 (ora legale Europa occidentale) via web
  • @Jovanz74 “Il nostro messaggio di oggi su Xiaobao è stato letto da 7.069 persone fonte tweetreach http://bit.ly/aR7rkl altro che i toptweets #Gilda35” Mon Sep 20 2010 21:47:10 (ora legale Europa occidentale) via TweetDeck

A questo punto mi aspettavo una cosa sola: che Twitter subisse il più classico hackeraggio alla cantonese, che, devo dire, non si è lasciato attendere.
Una delle abitudini più odiose di Pechino è di svolgere una cyberwar senza esclusioni di colpi contro qualsiasi fonte di informazione straniera osi alzare il capo contro le proprie malefatte. Vi cito solo alcuni casi significativi di come la cyberwar cinese si estrinseca nel mondo, solo per farvi capire come operano, ma ne sono accaduti a centinaia:

Poteva Twitter rimanere indenne da un attacco dopo che oltre 7.000 persone erano giunte a conoscenza di "affare interno" della Cina su cui nessuno doveva mettere il becco?
Ovviamente no.
Il pomeriggio del 21/09/2010 a meno di 24 ore dal sabotaggio pro-Xiaobo Twitter ha subito un violento attacco da parte di hacker che hanno crackato il sistema tramite una falla nella sicurezza. Ieri, se si accedeva dal web a Twitter, molti tweet erano coperti da bande nere e, se ci si passava sopra col mouse, apparivano messaggi di errore nella protezione.
A latere vi segnalo che la censura dei Regimi totalitari quando deve cancellare un passaggio scomodo di un testo (documento, bozza di articolo di giornale, ecc…) utilizza una barra nera esattamente come quella che ieri copriva i nostri tweet.
Vi invito a leggere questo breve articolo che spiega l'accaduto sotto il profilo tecnico:

Quando si dicono le pazzesche coincidenze della vita!
Anche un somaro a questo punto comprenderebbe l'origine dell'attacco.
Ebbene sì adorati Ricercatori ed esimi Sabotatori (siamo ormai oltre 100), nonché cari seguaci (oltre 7.000) di #Gilda35 questa volta l'abbiamo combinata davvero grossa.

Ma magari mi sto segnando tutto: internet è libero e il crack di ieri è stato opera di qualche simpatico bontempone.
Continuiamo a protestare contro Berlusconi e la Gelmini.
Tranquilli la Cina è lontana.
Tranquilli la Cina è carina e coccolosa.
Tranquilli la Cina non esporterà mai in Occidente il suo modello culturale.
Tranquilli la Cina non è il padrone degli USA, dei quali è l'azionista di maggioranza del debito pubblico.
Tranquilli la Cina non è la nuova Civilizzazione vincente.
Tranquilli la Cina non vi metterà il suo bavaglio giallo, sarete sempre liberi.

Siete liberi, liberi di non rompere i coglioni.

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7 pensieri su “Il Nobel della Pace a Liu Xiaobo e il Crack di Twitter, ovvero le mirabolanti coincidenze della vita

  1. ciao condivido ciò che ho letto,e nn da adesso,solo i tempi che preconizzi nn coincidono,questo è già realtà anche quì,da anni siamo monitorati almeno,dal tele a ghiera,direi all'italiana o se peferisci all'occidentale:unica soluzione x farne buon uso(della rete)svegliare le cosienze,quindi bene la vostra iniziativa,agite in maniera astuta però,se salite ancora di tono,la reazione potrebbe travolgere il movimento,a cui hai dato i natali,l'hai detto,forze imponenti hanno interesse al controllo,io x parte mia cerco da anni a modo mio di fare la stessa cosa,porta a porta,come un piazzista nella solitudine totale,svegliare le coscienze è un'opera immane,il peso da portare x me è stato l'ostracismo,una galera senza sbarre…quindi avanti così,il mio spirito è con voi vi seguo..e continuo anche educando i miei figli..alla..viva la libertà quella vera… malux63

  2. E' stato solo un classico esempio di exploit scoperto per caso e sfruttato poi da simpaticoni e persone malintenzionate. Era già successo pochi mesi fa, quando un ragazzo, in seguito a un banale errore di scrittura, aveva trovato un modo per aggiungersi alla lista following degli altri in automatico e la gente l'aveva sfruttato per vedere il proprio account comparire fra quelli seguiti dai personaggi famosi. I cinesi questa volta non centrano proprio nulla.Quest'articolo spiega bene la vicenda http://www.guardian.co.uk/technology/blog/2010/sep/21/twitter-hack-explained-xss-javascript

  3. Caro @Malux63 è un piacere ritrovarti in questi lidi!Sono d'accordo con te che le avvisaglie iniziano a vedersi anche qui.Però diciamo che fin quando un motore di ricerca mi restituirà dei risultati quando chiedo cerco parole come "democrazia" e "libertà", percepirò una sana distanza dal modello Cinese.La forza di #Gilda35 sta nel fatto che non agisce come singolo, ma come gruppo. Che non sposa nessuna ideologia o partito, ma abbraccia ogni credo sincero. Che non dice nulla di serio, ma scherza con un rigore cartesiano.#Gilda35 è forte perché è Dada.Winston di 1984 perde perché è uno snob. Agisce da solo e non coinvolge i prolet (che giudica incapaci di autocoscienza), anzi si rivolge a uno del Partito Interno per distruggere il Socing.#Gilda35 è Dada e come tale crede che nel risveglio delle più genuine pulsioni di libertà e artistiche dell'individuo attraverso la guerra all'intrattenimento con l'intrattenimento.Il tono di #Gilda35 è altissimo e bassissimo, perché solo in alto e in basso si trovano i veri germi della libertà.Noi non saremo mai soli.Perché cerchiamo la libertà.

  4. Caro utente anonimo, riassumo di seguito le versioni sull'accaduto circolate oggi:1^ "Il Vichingo"Questa è veramente bella. E' circolata a caldo dopo l'attacco su Twitter e in qualche forum. L'hacker è un pirata norvegiese che agiva per conto del Pirat Partiet svedese. Pare per beghe connesse a elezioni locali in Svezia. Magari è stata Lisbeth Salander.Ascriviamola elegantemente alle boiate che girano a caldo nella Rete e non perdiamoci troppo tempo.No comment.2^ "Bimbominkia Superpro"Questa versione è contenuta nell'articolo di Wired Italia "Attacco a Twitter ecco il colpevole", è sicuramente la più spassosa.Riassumo un certo Pearce H. Delphin (@zzap) di 17 anni ha trovato un java script, che apriva la falla nella sicurezza, con cui è stato crackato Twitter. Ma l'ha usata? No Bimbominkia Superpro l'ha postata su Twitter. Poi un gruppo di ignoti hacker (la Banda degli Hacker Ignoti?) ha utilizzato il codice per sferrare l'attacco a Twitter.Ovviamente il ragazzo è corso a denunciarsi alle autorità, ma oltre a essere un minore non ha commesso alcun reato, né istigato i misteriosi hacker a delinquere. Dopotutto ha solo postato un tweet.Capisco che i giornalisti italiani di nuove tecnologie non saprebbero installare Office sul proprio PC, ma continuare a usare il traduttore di Google e il copia/incolla per scrivere gli articoli è una pratica esecrabile.No comment.3^ "Dottor Zero"La versione contenuta nell'articolo del Guardian che hai citato "The Twitter hack: how it started and how it worked" una qualche curiosità la desta. Per certi aspetti è più coccolosa della precedente. Un certo Masato Kinugawa, sedicente hacker giapponese ha scoperto la falla nel java script il 14 agosto. Poi si è fatto un giro e il 14 settembre ha visto che la falla era presente anche nel Nuovo Twitter. Così in perfetta buona fede ha provato a scatenare questo piccolo worm, convinto che non avrebbe combinato nulla di brutto. Purtroppo il worm ha iniziato a diffondersi in modo virale e anche qui la Banda degli Hacker Ignoti ha mutato il worm causando tutti questi guai.Alcune precisazioni da uno che la cyber couture l'ha conosciuta da vicino ai suoi esordi:a) gli hacker non si costituiscono, per la semplice ragione che ciò segnerebbe la fine della loro attività;b) è impossibile risalire dopo poche ore da un crack agli autori (ma magari hanno scatenato James Bond);c) quando parlo di hacker cinesi non intendo che hanno gli occhi a mandorla, le cyberwar come tutte le guerre hanno i propri mercenari.Peraltro tutti gli articoli citati concordano su una sola cosa: chi ha usato la falla nella sicurezza è una Banda degli Hacker Ignoti per fini non chiari.

  5. Una precisazione doverosa ai nuovi lettori: #Gilda35 è un esperimento Dadaista. Come tale non ha alcuna pretesa di attendibilità o scientificità nei concetti che esprime e nelle opinioni proposte.#Gilda35 è dadaista, è surreale, è gnostica.Come in un libro di Philip K. Dick, o di Thomas Pynchon, o in un Vangelo Gnostico, o in un quadro di Dalì, #Gilda35 cerca di parlare della realtà ultima delle cose attraverso suggestioni, assonanze, sinestesie, parafrasi.Nulla di quanto espresso qui è vero.Proprio per questo esprime la realtà ultima delle cose.E poiché #Gilda35 è Dada è anche un po' magica e fa accadere cose strane seguendo le Leggi del Caos.#Gilda35 è il battito di una farfalla in Australia che causa un tornado nei Caraibi.Attenti che #Gilda35 è tutto uno scherzo.Attenti che #Gilda35 è la cosa più seria che vi sia capitata tra le mani.

  6. Sicuramente hai qualche problemi a rapportarti con la realta' e ti contesto questa frase: che vogliono rendere internet uno strumento di alienazione e psicopoliziaMa quale rendere e rendere … Internet e' gia' uno strumento di alienazione e psicopolizia, grazie al pseudo anonimato che fa fare le peggior cose alle persone (ci sono studi anche nella vita reale di cosa puo' fare chi si crede anonimo)

  7. Ringrazio l'anonimo commentatore per il commento sullo pseudo anonimato, cui confermo che sì ho problemi a rapportarmi con la realtà, perché #Gilda35 è un prodotto della Surrealtà.

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