Twitday 1.0: #JM10

ONtro

Il 20/10/2010 è stato il mio Twitday. Un'intera giornata dedicata alle mie coccolose frequentazioni Twittere. Il giorno in cui una parte consistente della mia timeline è piombata nella mia real life, con esiti ovviamente fantastici.

Grazie a uno di quei meravigliosi cortocircuiti nel continuum spazio-temporale generati dalle correnti del caos emanate dal nostro avatar collettivo, #Gilda35, il 20/10/2010 (avete notato che si scrive con quattro 0, due 1 e due 2? significherà qualcosa, oppure no) due twiteventi sono confluiti in un'unico infinito e meraviglioso Twitday.

Ma esponiamo con ordine il racconto di questo meraviglioso evento serendipitario, che sembra la versione Camp di Donnie Darko.

Job Meeting 2010

All'epoca dell'intervista doppia ("Twitter: #Lovvotica e #Gilda35, quando il gioco si fa realtà") che il mitico @MatteoBianx rivolse al vostro sempre caro dr. Jovanz74 e al Primate Metropolita della Lovvotica, Sua Lovvosità il "Gran Farabut" @rudybandiera, sorse una dibattito su nickname/nome reale.

All'epoca ero davvero poco noto e me la volevo tirare un po' e non rivelare la mia identità reale di serioso giurista d'impresa con competenze informatico-contabili. Mi piaceva che la gente avesse il dubbio che il mio faccione verde acido nascondesse un fake. Che dubitassero tutti che magari dietro quel volto non c'era un Gianni trentaseienne, ma una Gilda trentacinquenne!

Piccole perfidie dadaiste.

E che ti scopro? Che era stato pubblicato nell'intervista il mio nome reale! Rimasi un po' desolato la mia identità segreta era rivelata. Era come se Clark Kent avesse scritto un articolo su Superman, che si concludeva "Oh raga eppoi sono io Superman, basta che mi levo gli occhiali, siete proprio fessi!"

Insomma con la leggiadria che mi contraddistingue ammorbo i due con un pistolotto su nick/nome reale e mille pinzillacchere, che qui vi risparmio. Ma quella mente geniale di @MatteoBianx che ti combina? Prende spunto dai miei vaniloqui per un articolone: "Name Vs. Nickname: viaggio tra l’Essere e l’apparire nell’era di Facebook e Google" che vede la partecipazione di Rudy Bandiera, del sottoscritto, di Insopportabile (@insopportabile), Laura Antonini (@laurantonini), Roberto Ciacci (@robertociacci), Chris Brogan, Simone Tornabene (@mushin_). Articolo che più lo rileggo e più mi piace.

Vi direte @MatteoBianx si sarà fermato qui.

E invece no. Che ci combina il nostro vulcanico eroe prende e organizza un barcamp al Job Meeting di Bologna per approfondire l'argomento: "BolognaIN, JobMeeting e un barcamp da non perdere"

Così mentre infuria il Kultur Kampf di Internet for Peace (v. la Trilogia della Pace: "Peace is War", "Il Testamento di Nobel 1.0" e l'imminente "Il Testamento di Nobel 2.0"), mentre scazzotto con una Topblogger, mi riappacifico, ci rivolgiamo un Addio alle Armi strappalacrime in diretta twittera (roba che a confronto Guerra e Pace è Topolino)… mi chiama @MatteoBianx e mi fa: "Vorresti partecipare al barcamp?"

o_O

Sorbole! Il piccolo e coccoloso Dr Jovanz74 che in qualità di "esperto di nuove tecnologie" si reca al Job Meeting di Bologna per formare le giovani menti sul tema nickname e nome. Potevo tirarmi indietro?

Però colpo di scena: l'evento cade proprio lo stesso giorno della Twitpizzaromana! Cosa fare? Rinunciare a uno dei due eventi o farli confluire in un unica iridescente giornata sottratta a ogni continuum possibile? Ovviamente ho optato per una dadaistica fuga dal continuum lavorativo: ho preso un giorno di ferie, acquistato un paio di biglietti con degli incastri orari degni di Fregoli e sono partito!

Arrivato a Bologna vengo accolto da @MatteoBianx, che si rivela essere esattamente il tipo di persona che mi immaginavo su Twitter. Un tipo cui non scappa neppure un vocabolo inutile in una conversazione serrata di millemila parole. Che ve lo dico a fare ci parlavo manco fossimo vecchi compagni di liceo che si erano persi di vista.

E poi arriva @rudybandiera e quando leggete nei suoi tweet di lov, ciccioli e frizzoro sappiate che è tutto vero. Rudy spande lov nell'aere. Al suo passaggio i fiori si dischiudono e l'allegrezza riempie i cuori. Ha pure una valigetta piena di ciccioli e frizzoro, pronta all'uso per i casi disperati. Non è come twitta. E' meglio! E' capace di dirti "buongiorno" in un modo che ti fa stendere dalle risate. Non lo so spiegare, ma è così. Ha acquisito i Poteri Lovvotici Supremi di trentatreesimo grado.

Così ci rechiamo al JobMeeting tra risate, profonde riflessioni sulla Rete e dotte disquisizioni sulle piccole manie twittere (tra tutte quelle dello psicodramma da unfollow che colpisce molti). Dopo un poco Rudy mi fa: "Se uno ti vede di primo acchitto pensa: ehy questo è uno serio, affidabile, tutto old style. Poi ti conosce meglio e capisce che sei completamente pazzo!" Il miglior complimento di sempre.

Al Jobmeeting il nostro terzetto si distingue per numeri meravigliosi tipo caccia al tesoro delle toilette e diffusione di indicazioni erronee sull'ubicazione delle stesse agli altri frequentatori dell'evento.

Dopo aver procurato quattro o cinque episodi di enuresi (gente che se l'è fatta sotto) ci avviciniamo al luogo del barcamp.

Qui incontriamo Roberto Ciacci, il supremo artefice di Bologna IN l'icona del professionista easy, friendly e openminded e Mushin, tipo totalmente avanti te lo immagini in un monastero tibetano che insegna lo Zen e l'arte del Web 2.0.

Ciacci ci rivolge la domanda fine di mondo: "Avete slide?"

Panico, palpitazioni, paura.

Fortunatamente Rudy sparge nell'aere un po' di LOV ciccioli e frizzoro, io mi sintonizzo sulle correnti del Caos di #Gilda35 e Mushin riprogramma la realtà e la domanda viene inghiottita da un buco nero.

Inizia così il barcamp più singolare della storia.

Ho partecipato, per motivi lavorativi, ad alcuni barcamp in passato. Di norma dapprima tutti i posti a sedere sono pieni e man mano che l'atmosfera si fa soporifera l'assemblea si svuota finché non rimane il solito tipo con l'espressione da matto che fissa minaccioso i partecipanti.

Qui è stato esattamente l'opposto: da principio sedie vuote, alla fine solo posti in piedi, risate e visi sorridenti.

Devo fare i complimenti a @MatteoBianx per come ha moderato alla perfezione il barcamp:

  • Fase 1: introduzione multimediale di @RobertoCiacci con slide esplicatorie, che chiarisce alle giovani menti che l'era del curriculum samizdat 1.0 è finita da un pezzo (scene di panico, in cui le giovani menti iniziano a nascondere sotto le sedie i propri curriculum ciclostilati, che tenevano in pugno fino a un attimo prima) e che conta tantissimo la "mail" di chi invia il curriculum (quante volte vi abbiamo parlato del ruolo della mail nella profilazione? v. Peace is War)
  • Fase 2: interventi di @Jovanz74, @RudyBandiera, @Mushin_, da cui le giovani menti hanno appreso che per farsi assumere possono: creare un fake che vada al lavoro al posto loro, sabotare la banca dati delle Risorse Umane, sviluppare un proprio progetto e vivere felici, guadagnare senza lavorare, programmare BOT per il telelavoro…
  • Fase 3: per fortuna arriva a sorpresa @sabrinamossenta (manager della Viadeo) accompagnata da @giulioxhaet, che con un intervento fiume riporta i giovani sulla retta via della profilazione consapevole e professionalizzante.
  • Fase 4: poi Roberto da il via all'esperimento Fine di Mondo chiama un volontario dal pubblico per farsi dare consigli su come profilarsi. Si alza un uomo mito al grido "Io non ho contenuti". Orrore! Quale buon consiglio può avergli dato il vostro coccoloso Dr. Jovanz "Ma basta con tuonome.com tu hai bisogno di scatenarti con un bel nickname diventa topogigio.it e spacca il web, poi vedrai come escono fuori i contenuti!"
  • Fase 5: domande saluti e sorrisoni.

Al di la delle mie ricostruzioni ilari il barcamp mi è piaciuto moltissimo per l'equilibrio raggiunto tra una quantità di eterogenei contenuti istituzionali e non-conventional, che abbiamo fornito a una platea davvero entusiasta. Bellissimo.

Arriva quindi il momento delle carrambate incontriamo la meravigliosa @vololibera e il grandissimo @franzrusso. Seguono amabili chiacchiere che mi convincono sempre di più come su Twitter si creino interrelazioni veramente speciali.

Parto da Bologna semplicemente entusiasta. La conoscenza nella vita reale delle persone conosciute sui Social Network solitamente si rivela una delusione. Con Twitter è avvenuto esattamente l'inverso persone che mi piacevano sul Social Network si sono rivelate eccezionali nella vita reale.

JobMeetingNella foto da sinistra verso destra: @sabrinamossenta, @rudybandiera, @giulioxhaet, @robertociacci, @Jovanz74, @franzrusso e @MatteoBianx.

Segue: Twitday 2.0: #TwitPizzaRomana

Annunci

5 pensieri su “Twitday 1.0: #JM10

  1. Non mi sono loggato con il mio "splinder", ma sappi che Matteo Bianx è onorato e felice! Eheh!
    Bellissimo resoconto, io aspetto la settimana prossima per buttare giù un articolo con tutte le varie fonti, ma probabilmente ti chiederò in prestito questo meraviglioso post!
    E' stato un piacere dall'inizio alla fine e sono davvero lieto di aver conosciuto te e gli altri! Entusiasta! Ma questo sarà solo l'inizio! Mwahahaha (risata stile video Thriller).
    A presto e un grande abbraccio,
    Matteo

  2. Giovanni, è stato un piacere!

    Questo post è un racconto molto fedele della giornata. Organizzazione snella, ospiti brillanti, ottimo risultato. Tutto in pochissimi giorni.

    Da rifare 😉
    (e ovviamente quando ripassi da BO, batti un colpo)

    Roberto (a.k.a. robic72)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...