Il ragazzo che giocava con gli UFO

Gary McKinnon
Image via Wikipedia

Otto anni addietro appresi dai Media di Tecnonucleo l’incredibile vicenda umana di Gary McKinnon disabile, hacker e cittadino britannico.

Gary era un giovane disabile mentale affetto dalla Sindrome di Asperger: una forma particolare di autismo, che compromette gravemente la capacità di socializzazione dell’individuo, lasciandone intatte le qualità mentali di carattere tecnico.

Una persona affetta dalla Sindrome di Asperger è una sorta di “idiota sapiente”, come Gary, che era assolutamente incapace di una normale vita di relazione, ma estremamente versato nella programmazione.

Che aveva combinato il nostro amico? Semplice Gary appassionato di UFO, aveva hackerato alcune roccaforti di Tecnonucleo (tra cui il Pentagono) alla ricerca di prove sull’esistenza dei marzianetti.

Il vostro caro dr. Jovanz, essendo un amante dell’irrazionale lesse la notizia con divertito compiacimento, anzi per un po’ fantasticò di questo simpatico mentecatto che magari aveva fatto il download del database di Area 51 (il supposto impianto di ricerca del governo USA per lo studio degli UFO del c.d. Incidente di Roswell).

Chiusi i giornali, le riviste, le pagine web e i programmi televisivi convinto che magari avrebbero mandato Gary in qualche Centro per aiutarlo coi suoi disturbi.

Dopo otto anni apprendo questa mattina da due Direct Messages carbonari di @ezekiel e @franki_kuka che non solo Gary è tuttora soggetto a una pena detentiva, ma sta per essere estradato in America, per scontare la condanna a 70 anni di carcere comminatagli dalla giustizia USA per il suo atto di “cyber terrorismo”.

Per carità in Italia abbiamo cose più importanti a cui pensare (bunga bunga, Ruby Rubacuori, Avetrana Peaks, escort, monolocali monegaschi, Papy), l’agenda di Tecnonucleo prevede che ci trastulliamo un altro po’ con queste cose, mentre fa a pezzi gli Umani.

Però alcune cose le dico lo stesso, poi le Macchine mi vaporizzassero pure.

Gary ha compiuto la massima espressione dell’animo umano, ha fatto ciò che per una Macchina è impossibile: ha distrutto la sua vita per un sogno, si è scaraventato in una colossale cazzata autodistruttiva non al fine di acquisire denaro, potere o visibilità, ma per apprendere una Verità per lui talmente fondamentale da sacrificare tutto. Questo le Macchine biologiche di Tecnonucleo, le appendici a base di carbonio dei computer e degli smartphone non lo fanno.

Una Civiltà, incapace di provare compassione per un caso umano come Gary, ha smarrito sé stessa.

Si può sanzionare con l’ergastolo l’errore di un pazzo, solo perché ha osato violare le Vestali di Tecnonucleo? Può un crimine informatico compiuto da un cittadino europeo essere sanzionato dalle autorità USA allo stesso livello di un attentato in cui siano stati uccisi civili innocenti? A quale livello si spinge il servilismo dell’Europa se si arriva a calpestare principi fondamentali come la tutela degli incapaci e la gradazione della pena? Un disabile mentale può essere punito come una persona capace di intendere e di volere? Si può comminare la stessa pena di chi ha sterminato vite umane a chi ha violato un computer?

Cari Ricercatori le domande di cui sopra purtroppo non sono stupide e dalla risposta dipende il nostro futuro.

Scusate se vi ho distolto per un po’ dal palinsesto di Tecnonucleo, tra poco inizia “just another show with sex & violence”.

Se volete manifestare il vostro sostegno a Gary Mc Kinnon di seguito trovate tutte le informazioni, per le quali ringraziamo sentitamente @Asphodelia: http://kanvaso.com/show/1N1y

Intervista a Cameron e Obama su Gary McKinnon
Intervista a Gary McKinnon di Project Camelot

Hasta la Vida Loca!

Free Gary now!!!

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22 pensieri su “Il ragazzo che giocava con gli UFO

    • Grazie a te di cuore! In Italia la vicenda sta passando nel silenzio più assordante. Ritengo che la “Politica Digitale” sia un aspetto fondamentale del nostro futuro prossimo. Se un hackeraggio è punito con 70 anni di carcere e la Strage del Cermis (20 morti) con 6 mesi di detenzione (di cui 4 scontati), che idea hanno della Persona le Macchine? Che futuro ci attende?

    • Thank you, Gary’s story really struck me.
      It ‘s a shame. An American pilot in Italy (Cermis incident) killed 20 people in a flying game, has served four months of detention. Gary has hacked the computer and is punished as a terrorist. It ‘s absurd.

    • Thank you very much. I think we are creating an inhuman system. If we do not show compassion for a case such as Gary, something very important in our civilization does not work. Our governments are proving to believe in a system of social control is completely devoid of values. Human life must be worth more than a machine. All this is crazy. Eight years of house arrest are also too many.

  1. Amazing- Thank you – did you know that Gary and his mother @janissharp have had their lives put on hold and she even had to sell her home to pay legal costs.
    This has destroyed their family and should have been dealt with right at the beginning for what it was.
    Gary accessed areas that were not SECURE and the Network Administrators at Nasa/Pentagon only want to save their own asses and not accept resposibility for their negligence.
    You can see how talented Gary and his whole family are on this website – http://www.londontv.net.
    Thank you Govanz for all your work since you found out about Gary.

    We hopethis will end soon …..and then am sure Gary will thank you himself 😉
    Grazie !

    • It ‘s a really sad story.
      I was negatively impressed already 8 years ago.
      I thought it was all over and forgotten.
      NASA and the Pentagon have turn the most serious incident of negligence in History in the “biggest military computer hack of all time.”
      I hope that this dark page closes early.
      Free Gary!
      Grazie a voi!

  2. Bravo Jo. Giustissimo evidenziare il caso di Gary, per questo oggi mi unirò per la prima volta all’azione di #Gilda35. Ci tengo tuttavia a chiarire che secondo me Gary è tutt’altro che pazzo. L’idea che esistano segreti che riguardano l’umanità (ma fossero anche solo piccole comunità), nascosti in database inaccessibili (niente è inaccessibile) mi indigna profondamente.

    Chi decide, e su quale base, con quali criteri, di nascondere al mondo queste informazioni? E perché noi cittadini non dovremmo pretendere di accedervi e divulgarle? Non sono forse patrimonio della conoscenza umana?

    Articolo 19 della “Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo” (http://bit.ly/9MiaZN) :

    Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.

    E’ su queste parole, su questi principi che rifletto quando penso, fra i tanti, al caso Gary.

    Il suo è un gesto di grande coraggio, per compiere il quale, è vero, serve un po di follia. E’ la follia di chi cerca la verità e crede ostinatamente nella libertà.
    Per questo, lo devo ammettere, anche io mi sento un po Gary McKinnon.

    • Nel caso di Gary la questione è abbastanza surreale già di suo.
      Gary ha fatto una cosa molto in voga tra gli smanettoni degli anni ’90 è entrato nei server della NASA e del Pentagono grazie a delle credenziali lasciate in bianco dagli Amministratori.
      Come nelle migliori “Pizza & Fichi” S.r.l web 1.0 al Pentagono lasciavano in circolo “credenziali di accesso in bianco”, pronte alla bisogna.
      Banalizzo ma immaginate che al Pentagono c’erano profili utenti tipo “user: ADMIN password: PASSWORD”.
      Gary più che un hacker è forse lo “smanettone” di maggior successo della storia.
      Comunque da come Tecnonucleo si sta comportando contro Gary delle due l’una: o qualcosa si è rotto nelle Macchine e sono impazzite di dolore al pensiero di essere state così imbecilli da lasciare la chiave di casa sotto lo zerbino e si accaniscono contro Gary per puro sadismo, oppure gli UFO esistono davvero.

  3. Salve ragazzi, premetto che tutti i vostri termini tecnici sono per me incomprensibili e quindi non posso aggregarmi alle vostre iniziative, vorrei però citare l’episodio sulla mia pagina. Vi chiedo quindi degli aggiornamenti sulla posizione di Gary. Ringrazio anticipatamente per la risposta che vorrete dedicarmi. Un saluto. Avanti così!

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