#NoFreeJobs anche gli Stagisti nel loro piccolo si incazzano

  1. ONtro

  2. Esimi nonché egregi Ricercatori, oggi sono stato contattato dal nostro Luigi Ferrara per una doverosa azione di sensibilizzazione via Twitter in favore di un nuovo hastag fresco fresco: #nofreejobs.
  3. @MatteoBianx @Jovanz74 @bruniverso e tutti gli altri SocialEroi, ci date una mano a diffondere #nofreejobs? #SE
    November 9, 2011 9:09:20 AM EST
  4. Il post da cui è partito tutto…

  5. Immediatamente mi getto in una ricerca in Rete per comprendere meglio il fenomeno e mi imbatto nel post di Wikiculture da cui è nato tutto. In sostanza #NoFreeJobs nasce da una meravigliosa “offerta di lavoro” rivolta ai blogger professionisti (o aspiranti tali): un misterioso benefattore, infatti offre all’iperbolica cifra di € 20,00 (euro venti/00) al mese per 40 (quaranta) post…  In pratica € 0,50 (cinquanta centesimi) al pezzo…

    Ovviamente partono alcune sconsolate riflessioni dell’autore su come raggranellare in modo più semplice questa mitica cifra…
  6. Nascita di un hashtag di successo…

  7. E’ quindi la volta del nostro Paolo Ratto, che sulla propria Pagina Facebook (e successivamente sul proprio blog) commenta la notizia al grido di un quanto mai condivisibile “Gratis non si lavora. Si ozia”…
  8. …che viene brillantemente ripreso da Cristina Simone, la quale inventa l’hastag e inizia a fare un po’ di sano sharing verso gli Influencers giusti:
  9. Gratis non si lavora. Si ozia. [cit. @jul_x ] #nofreejobs
    November 9, 2011 6:27:20 AM EST
  10. @silvia_carbone @Marygrace83 @Ggferrara @SimoneCinelli @nadiaplasti twittiamo le proposte imbarazzanti per lavorare gratis #nofreejobs
    November 9, 2011 6:39:21 AM EST
  11. Ovviamente a questo punto si scatena il noto meccanismo di “spam strutturato della Comunità Online a rinforzo orizzontale” e l’hashtag inizia a dilagare in Rete, suscitando alcune interessanti riflessioni sul “praticantato”: la forma più deteriore di precariato non retribuito.
  12. #nofreejobs piuttosto vado a far rimbalzare i sassi a pelo d’acqua. Che fa figo.
    November 9, 2011 1:07:59 PM EST
  13. 20 euro al mese per 40 pezzi | WikiCulture t.co/pfi06aJE si aspettate che ve li invio datemi un secondo eh… #sarcasmo #nofreejobs
    November 9, 2011 10:42:05 AM EST
  14. Aboliti in Inghilterra stage e tirocini non retribuiti t.co/Osb6JTZU giusto in tempo per il #nofreejobs
    November 9, 2011 4:49:11 PM EST
  15. #nofreejobs ho fatto pratica in uno studio legale lavorando piu’ del titolare senza neancheun rimborso spese fino all’abilitazione.
    November 9, 2011 2:36:40 PM EST
  16. #nofreejobs Disamorati del familismo, della raccomandazione, della formazione zero, della poca istruzione, delle strutture inefficienti!
    November 9, 2011 6:05:16 PM EST
  17. Cominciamo a dire NO al lavoro gratis, che lavorino GRATIS solo i ricchi (peggio per loro) #nofreejobs
    November 9, 2011 1:16:57 PM EST
  18. un tempo eravamo generazione 1000 euro, adesso come adesso siamo quasi generazione gratis…. #nofreejobs
    November 9, 2011 5:49:53 PM EST
  19. Italia: un Paese in cui nel 2011 non si riesce ancora a uscire dalla logica medioevale del praticantato gratuito #nofreejobs
    November 9, 2011 1:29:31 PM EST
  20. Come spesso accade, non appena nasce l’hashtag, germina anche la relativa Pagina Facebook (penso che un giorno faranno un cimitero di pagine Facebook nate e morte nell’arco di un giorno):
  21. Si tirano le somme…

  22. Arriva infine Anna Simone de Linkiesta a riassumere le posizioni più autorevoli sull’intera vicenda, raccontando per filo e per segno l’intero svolgersi degli eventi:
  23. Ma se ne accorgono anche siti più mainstream, tipo Tgcom, segno che l’argomento è di particolare attualità e interesse…
  24. La mia personale esperienza

  25. Alla fine anche io, mentre sono in viaggio sull’autobus del ritorno a casa, colgo l’occasione per fornire la mia personale esperienza, ovviamente assolutamente contraria a queste forme medioevaleggianti di apprendistato…

    Sarà che sono fatto male ma non sono mai riuscito a fare volontariato in favore di chi sta economicamente meglio di me…
  26. Conclusioni

  27. Concludendo miei esimi Ricercatori non posso che condividere la totalità di tutto quanto ho letto in queste ore sotto l’etichetta #nofreejobs.

    In particolare trovo assolutamente da stigmatizzare queste applicazioni in epoca moderna delle logiche di apprendistato medioevale, in cui l’Apprendista/Praticante stava a bottega gratis sperando un giorno di fregare qualche cliente al proprio Padrone. Mi sembra spaventoso e a tratti inquietante che in una Società avanzata, come dovrebbe essere quella italiana, alla maggior parte delle Professioni Intellettuali si acceda trascorrendo anni senza essere pagati, venendo sfruttati, masticando amaro…

    Mi chiedo che genere di professionisti formiamo con queste pratiche…
  28. Rino Gaetano – Mio Fratello è Figlio Unico.wmv
    August 6, 2010 4:38:50 PM EDT
Annunci

3 pensieri su “#NoFreeJobs anche gli Stagisti nel loro piccolo si incazzano

  1. Ciao
    sono Simone Tronconi, alias Stronco, sono l’autore del post sul blog wikiculture.net che ha dato il via al caso #nofreejobs. Ho letto il vostro articolo, vi ringrazio della citazione e vi segnalo che, se vi interessa, domani su Wikiculture parleremo ancora di #nofreejobs.

    ciao

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...