La vera storia del #Komunistparty di Foursquare

  1. ONtro

  2. Esimi Ricercatori, se c’è qualcosa che trovo curiosa sono i Web Evangelist dei Social Network, quei fantasmagorici personaggi che vivono il proprio lavoro/hobby come una sorta di missione religiosa volta alla purificazione dei propri luoghi di culto da luridi mercanti e blasfemi cialtroni. Queste persone trascorrono la propria vita a criticare gli altri utenti, sporgere richieste di sospensione di account, promuovere proscrizioni, rivolgere invettive, spiegare leziosamente come, quanto, perché e a chi si scrive… Insomma creature di una noia quasi soprannaturale.

    Su Twitter li abbiamo incrociati parecchie volte, divertendoci a dileggiarli con le consuete analisi sociologico-dadaiste:
  3. Purtroppo un nostro carissimo amico, Stailuan (grafico, writer, blogger, e chi più ne ha più ne metta), ha subito un grave atto di molestia da una razza di Web Evangelist a me precedentemente ignota: il Foursquare Poweruser, ovvero il Purificatore di location farlocche… Questi fantomatici personaggi trascorrono la propria esistenza ad andare a caccia di location fantasiose da bannare via dal noto social network di geolocalizzazione…

    Ma lasciamo la parola all’amico Stailuan…
  4. La purificazione della Caffettiera Proibita

  5. Di riportiamo il toccante appello che l’amico Stailuan ci ha rivolto in una delle nostre coccolose cellule dedite al sabotaggio:
  6. Buonasera signori,
    mi permetto di scomodarvi perchè la situazione è grave.
    Vi chiamo a raccolta per combattere un nemico comune, nello specifico un mio nemico.
    Da molto non partecipo alle vostre azioni e alle vostre conversazioni, ciononostante vi chiedo il vostro aiuto.
    Ma veniamo al sodo.
    IL FATTO
    Stamattina come al solito mi sono svegliato e mi sono recato nel mio ufficio dove ho preso il caffè alla mia splendida macchinetta. Come consuetudine volevo fare check-in ma la venue risultò scomparsa.
    Capendo che me l’avevano, giustamente, tuonata ho iniziato a scrivere cazzate su twitter del tipo.stailuan Andrea Antoni
    Credo che anonymous mi abbia tuonato la venue della macchinetta del caffè, su foursquare *___*stailuan Andrea Antoni
    Chi? Chi ha potuto fare questo *__* chiamate l’FBI *__* ah no, gli hanno tuonato il sito *__*——————————————IL CASINO

    Gaudo Marco Gaudenzi
    @stailuan presente

    stailuan Andrea Antoni
    @Gaudo ?

    Gaudo Marco Gaudenzi
    @stailuan sono colui che ha cancellato “macchinetta del caffè” da Foursquare, vicino la stazione di Gorizia se non sbaglio

    Gaudo Marco Gaudenzi
    @stailuan comunque ricordo di averne tolta una in zona… un mio amico ha fatto check in lì e l’ho vista. Siccome irregolare l’ho cancellata

    stailuan Andrea Antoni
    bon se sei stato tu puoi andare a fanculo @Gaudo

    Gaudo Marco Gaudenzi
    @stailuan non faccio io le regole, solo le applico. Come quello ho chiuso altre Venue irregolari

    stailuan Andrea Antoni
    @Gaudo ma vuol dire che non ti passa un cazzo.

    Gaudo Marco Gaudenzi
    @stailuan a me non passerà un cazzo, ma te te la prendi perché ti chiudono una venue su Foursquare. Alle macchinette cerca succo di maturità

    stailuan Andrea Antoni
    @Gaudo della macchinetta del caffè non mi frega un cazzo. Mi dà fastidio che mi hai eliminato una cazzata che avevo nel mio uffico.

    Gaudo Marco Gaudenzi
    @stailuan proprio perché una cazzata va eliminata. Ripeto: non faccio io le regole

    stailuan
    @Gaudo bon ciao, il nostro dialogo finisce qui 🙂

    ——————————————

    L’OPINIONE

    Il discorso, e la mia ira fervida e profonda su cosa si basa: non tanto sul fatto dell’eliminazione della venue, di cui non mi interessa nulla, ma dei modi. Questo utente non lo conosco e non lo seguo, è evidente che con il suo “presente” il ragazzo si sia messo a giocare al Walker Texas Ranger.
    Sarebbe bastato non dire nulla, anche perchè i ocomunque stavo scrivendo minchiate, e la cosa sarebbe finita così, ma visto il mood del trattamento di uno che “non fa le regole ma le fa rispettare” – lui – e uno a cui le regole stanno profondamente in culo – io – VI CHIEDO AIUTO.

    Abitando relativamente vicino a casa mia, la soluzione ultima è che lo vada a roncolarlo di legnate. Ma se qualcuno di voi ha una qualche idea per un’azione più divertente e costruttiva, io lo ringrazio.

    Grazie ho finito.


    [Gildogramma del 20/01/2012 A.D.]
  7. Soluzione pacifica della controversia

  8. Ovviamente, esimi Ricercatori, essendo dadaisti rifuggiamo la violenza in qualsiasi forma essa compaia e quindi inizialmente invitiamo l’amico Stailuan alla calma…

    Ma poi ammiriamo la pagina del Purificatore di Foursquare e restiamo alquanto basiti…
  9. Una persona che “non fa le regole ma le applica” dovrebbe sapere che dichiarare, in una pagina pubblica accessibile a chiunque, che la proprietaria del Rivetta di Venezia “è una puttana” (cito testualmente “The owner is a bitch. Don’t come here!!!”), oltre a non essere un gesto elegantissimo, potrebbe essere soggetto a censure più gravi di un bann…

    Sono pertanto basito che una persona che assume comportamenti tanto aggressivi faccia la Ronda della Netiquette col beneplacito di Four Square… Peraltro anche leggendo il regolamento di Foursquare non è che emergano delle regole così stringenti sulle location: in sostanza al Poweruser è lasciata la massima discrezionalità…
  10. Così insieme a molti di voi escogitiamo una coccolosa mobilitazione per la restituzione dell’amata macchinetta del caffè all’amico Stailuan.Sfruttando un noto bug di Four Square abbiamo concordato di effettuare un party a casa del Purificatore (ebbene sì è una di quelle persone cui è sconosciuto il concetto di privacy), dove ci siamo geolocalizzati in massa…

    Perché a stretto rigore di logica: se è una location impropria la macchinetta del caffè di Stailuan, lo è altrettanto una privata abitazione…
  11. #Komunistparty

  12. Di seguito vi offro una simpatica rassegna della festicciola delle Medie organizzata in casa del Purificatore…
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    Ma dove cavolo sta la macchina del caffè di @stailuan? #komunistparty (@ Gaudo’s Home) 4sq.com/wC7rys
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    Scusa, mica puoi offrirmi un caffè? @gaudo #komunistparty (@ Gaudo’s Home) 4sq.com/yan4F4
    20 hours ago
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    E’ qui la festa?? Vorrei un caffè @gaudo #komunistparty (@ Gaudo’s Home) 4sq.com/yx1ZYa
    20 hours ago
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    RT @lucabecattini: Per entrare al #komunistparty c’è una coda http://pic.twitter.com/wqA7kY5W
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    greates party ever! Join us! #komunistparty (@ Gaudo’s Home)4sq.com/xKx2Bu
  18. Share
    pe pe pe pe! @gaudo #komunistparty (@ Gaudo’s Home)4sq.com/ysY41O
    20 hours ago
  19. Share
    c’è una festa a casa di @gaudo!!! UNITEVI!!! #komunistparty 😀 (@ Gaudo’s Home) 4sq.com/wSIrPr
    20 hours ago
  20. Share
    Tre sono le cose che non si possono toccare ad un uomo: la seconda è l’auto e la terza è la macchina del caffè. Per il resto #komunistparty
    18 hours ago
  21. ti ricordi che meraviglia la festa delle medie? #komunistparty
  22. “Tu non esisti” (Marx a Dio) “Tu sembri Babbo Natale” (Dio a Marx) #Komunistparty
    2 hours ago
  23. ehiiiiiiiiiiiiiiiiii @gaudo è finita la birra! #komunistparty
    18 hours ago
  24. FOTO UFFICIALE – La #komunistparty impazza a casa di @gaudo http://pic.twitter.com/xtYtEyFW
  25. al #komunistparty provo a guardar la prima puntata di new girl
    18 hours ago
  26. #komunistparty… la zona pischelli è ancora fin troppo attiva 😀 @gaudo BEVIIIIIII http://pic.twitter.com/KHLIXxxt
    16 hours ago
  27. hanno avvistato Justin Bieber al #komunistparty
  28. @stailuan lascialo a me, lo corco di botte a Bieber! #komunistparty
  29. direttamente dalla cucina! #komunistparty http://pic.twitter.com/6hHnfX0b
    16 hours ago
  30. “@docworld: venghino siore e siori, venghino! L’affare sta nel partecipare, ingresso libero qui! #komunistparty” Caffè gratis
  31. Queste qui sono ancora strafatte! qualcuno le tagghi, non ricordo i nomi!!!! #komunistparty http://pic.twitter.com/asxOapxJ
    16 hours ago
  32. @EB_amaramavera @isabo62 al ☭ⓀⓄⓂⓊⓃⒾⓈⓉⓅⒶⓇⓉⓎ☭ l’ingresso è libero con bevande offerte da @Gaudo #komunistparty is the best!
  33. Comunque pare stia arrivando l’FBI al #komunistparty
  34. #komunistparty mi piacerebbe tanto ballare un lento in stile #festadellemedie con la mia Fata Cucciola, che però è andata al cine…
  35. Il risveglio dopo il #komunistparty…Ma voi vi ricordate cos’avete fatto? http://pic.twitter.com/4l6wQqso
  36. El pueblo unido jamas sera vencido #komunistparty
  37. Buongiorno,ragazzi il #komunistparty è stato il party del secolo, ma che dico del secolo, dell’anno! Finito anche in TT twitter-trends.de/it/komun…
  38. #komunistparty in TT ecco le prove http://pic.twitter.com/5gTqF8O4
  39. Conclusioni

  40. Ebbene sì miei esimi Ricercatori, lo scherzo è talmente cresciuto di intensità e potenza, che la nostra geolocalizzazione in massa a Trieste ha causato un piccolo smottamento in Tecnonucleo… FACENDO DIVENTARE #KOMUNISTPARTY TEMA DI TENDENZA!!!

    Ovviamente ho dedicato alla cosa uno dei piccoli e coccolosi meme di Scemenziario:
  41. Per concludere posso solo dire qualcosina in ordine sparso come al solito…

    Punto uno: non capisco perché ci siano persone che cercano di turbare l’esperienza di gioco di Four Square agli altri utenti… Foursquare è interamente incentrato sul concetto di gamification della geolocalizzazione… il sistema delle majorship, i checkin, le classifiche con gli amici… Foursquare è per la maggior parte degli utenti un giocattolone, prenderlo seriamente è inquietante.
    Punto due: non capisco perché c’è chi ritiene un utilizzo costruttivo di questo Social Networkfare recensioni acide a esercizi commerciali e insultarne il personale e i gestori (non demonizziamo il Purificatore è un comportamento molto diffuso) …
    Punto tre: non capisco chi si erge a vestale di un Social Network pieno di bug spaventosi che consentono di geolocalizzarsi in qualunque luogo del mondo anche se non ci si è mai messo piede… potrei tranquillamente recensire come posti orrendi e schifosi la totalità dei ristoranti stellati d’Italia senza neppure muovere un passo da casa mia…
    Punto quattro: questa cosa del Superuser coi superpoteri, che può cancellare le location degli altri utenti mi sembra assolutamente odiosa… mi sembra sconcertante concedere a qualcuno privilegi simili a quelli di un Admin, solo perché usa parecchio un prodotto… Immaginate un Troll poweruser che utilizzi potrebbe escogitare…
    Non posso che concludere richiedendo che Four Square restituisca all’amico Stailuan l’amata caffettiera!

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40 pensieri su “La vera storia del #Komunistparty di Foursquare

  1. con la frase “uno a cui le regole stanno profondamente in culo” ti sei già qualificato, non c’è bisogno di commentare

    tranquillo, come esistono tanti purificatori anche tu sei in buona compagnia con quelli che non conoscono la parola regole

    • Ti faccio i complimenti per l’attenzione con cui leggi le cose, prima di sparare un giudizio. Riportavo una frase di Stailuan (peraltro lecita) non mia.
      Per quanto mi riguarda le regole hanno ragion d’essere, ma vanno applicate con buon senso e con un pizzico di gentilezza.
      Tutto qui.
      Saluti 🙂

  2. Ciao Giovanni, non scrivo qui con la calzamaglia del SocialEroe (che come vedi non ho inossato ieri sera) ma con quella del SuperUser, solo per portare alla tua dadaistica attenzione alcuni aspetti della comunità italiana dei SuperUser, senza voler in alcun modo entrare nel merito del party, visto i partecipanti mi ci sarei divertito un sacco anche io.. 🙂

    I SuperUsers di Foursquare sono utenti appassionati che in prima istanza hanno il compito (e il piacere) di mantenerne ordinati i luoghi affinchè gli altri utenti possano trarne il maggior piacere nell’utilizzo. Svolgiamo questo compito con giudizio e criterio, nel rispetto delle policies del sn.

    Forse se ci fossero dei SuperUser anche su Facebook o Twitter vedremmo molti meno comportamenti dei quali parliamo spesso in termini negativi.

    Beh.. al prossimo party.. 🙂 #lovabbestia

  3. Caro Diego, mi permetto di abusare della tua competenza…
    Ti dirò che a me la figura del “Superuser” dispiace un poco…
    Qual’è il criterio secondo cui l’area ristoro di un ufficio non è un luogo e l’interno di un appartamento sito in un condominio sì?
    Perché la “Casa di Gianni” è un luogo e l’area ristoro dell’ufficio dove Gianni trascorre una fetta della propria esistenza no?
    Peraltro se su Facebook e Twitter esistessero i Powerusers a mio avviso assisteremmo a Religion War furibonde 😉

    • Posso capire il tuo dispiacere.. mi sembra già su fb parlammo dei buchi di 4sq (per una ipotetica mission), buchi che permettevano a certi utenti un uso non propriamente “etico” dell’applicazione.. Probabilmente (questa è una mia opinione personale) tali buchi sono tollerati proprio in ottita gamification. In merito ai criteri secondo i quali alcune venues siano legittime ed altre illegittime, ne discutiamo spesso negli spazi che utilizziamo per confrontarci (su fb e nel forum dedicato), portando poi le ns sintesi all’attenzione dei “piani alti”. Cmq alla fine ci atteniamo a quelle che sono le regole di 4sq.

      Se tu conoscessi in toto l’attività dei SU credo cambieresti idea. Il nostro ruolo primario non è censurare, cancellare, togliere libertà. E’ assistenza e monitoraggio sulle brand pages aziendali, ordinamento dei luoghi (ad esempio stazioni, autostrade etc), eliminazione di doppioni, corretta categorizzazione delle venues. Io personalmente sono anche per una limitazione dell’uso improprio delle venues in ottica seo o furbetta, se vuoi.

      E’ un lavoro continuo, attento, coordinato. Questa la presentazione del nostro lavoro al bto2011: http://www.slideshare.net/It4sqSu/italian-foursquare-super-users-bto2011

      Se poi si confina tutto il lavoro alla cancellazione di una venue.. beh.. mi sembra quantomeno riduttivo..

      #lov

      • #sex
        si suppone però che in un ambito esterno e non propriamente legato alla “carica” di SU ci si debba attenere ad una disciplina comportamentale eticamente corretta.
        E’ avvenuto?…
        A mio avviso NO!…
        punizione sia per la maleducazione nelle risposte e l’abuso di alcuni privilegi.
        Casa mia non è una “venue”, ma può esserlo il muretto dove io, i miei amici e millemila sconosciuti sediamo la sera con la birra in mano…è pur sempre un luogo di aggregazione, non credi?

        policy o non policy, l’etica comportamentale è il criterio di valutazione obiettiva di qualsiasi attività.

        Che non si finisca come su wikipedia italia dove scrivono persone non accreditate…solo perchè sono simpatiche mattacchione(ogni riferimento a persone realmente conosciute è purmente voluto) e quando si corregge loro la forma grammaticale si offendono e cancellano le “prove” del misfatto.

      • Ciao Diego, per curiosità: in che modo è nociva una Venue di una macchinetta del caffè. Oppure: quali sono le potenzialità SEO di una Venue come quella?

      • @Diego il tuo approccio (molto fair e competente) non mi sembra molto simile a quello del Poweruser della storia… a mio avviso per qualificare qualcuno come Poweruser bisognerebbe anche valutare la qualità delle “recensioni” proposte dall’autore (nel caso di specie vicine all’insulto gratuito) e valutare il senso delle cancellazioni che propone…

        @Black la vedo esattamente come te… ciò che qualifica uno spazio come luogo è il sentire delle persone che si relazionano ad esso…

  4. (scusatemi nn trovo il replica).. U-Black nn sto entrando nel merito del party a casa di @gaudo.. ho scritto cosa perso dell’attività quotidiana dei SuperUsers (vissuta dall’interno), a mio avviso travisata, banalizzata e sminuita oltre il necessario.. tutto qua.. #lov (#sex)

    • @Diego
      per nulla togliere all’attività di SU, trovo che nel 140% dei casi si debba mantenere un atteggiamento più garbato, non credi?

  5. credo che per sua natura Foursquare sia un gioco, geolocalizzato e tirato su dall’inventiva della propria community.
    Per questo motivo, personalmente, ritengo congruo invece che un utente qualsiasi possa aggiungere luoghi e altri utenti possano invece moderarli. Lo leggo “potere al popolo”.
    D’altro canto, nonostante l’elezione a super user di foursquare avvenga attraverso un’intensa attività ed una sorta di scrematura/selezione il caso in questione evidenzia come lo stesso Censore della venue incriminata abbia più volte peccato contro le regole, non solo di foursquare, non solo dei power user ma soprattutto di educazione e civiltà.
    Ho letto i commenti (tips) e li ho trovati a dir poco non costruttivi. Se un posto non mi piace o una pietanza non mi piace preferisco dire “non provare il loro caffè” o “prova invece il cappuccino che qui lo fanno buono”.

    Inoltre se foursquare è davvero fatto da e per gli utenti, quale buon servigio può arrecare alla piattaforma un tale comportamento? E’ come se remassi contro in questo modo: infatti da ciò non si evince che solo amarezza nell’aver voluto giocare, anche magari uscendo un pò fuori dal seminato, ma di sostanzialmente giocare: mi verrebbe da dire appunto “play foursquare”. Mi sarebbe piaciuto poter leggere a seguire dei commenti magari anche accesi o amari, una risoluzione più serena. Un’alternativa all’esperienza utente e al gioco che tutto sommato ha avvicinato tutti noi ad esplorare questo mondo, che ha i suoi pregi e i suoi difetti.

    Voglio confidare che il superuser dica la sua qui, perchè è giusto che si possa esprimere e nel farlo usi più di 140 caratteri per aiutarci a capirlo meglio, e che continui a far fede al suo incarico.

    ps: se facebook o twitter avessero dei superuser? beh smanettando con le api di geolocalizzazione di facebook ti posso dire che una scrematura non gli farebbe affatto male alle places. Ciò non toglie che il commento di Giovanni sulle Religion War, cmq è l’altra faccia della medaglia e che ci stia tutto!

    • Punto di vista molto equilibrato e interessante, Andrea.
      Ti dirò, come ho scritto nel nonPOST, lì per lì non avevo intenzione di dar via ad alcuna azione dimostrativa sui bug di Foursquare e la sua netiquette (che mi lascia comunque perplesso nonostante le tue valide argomentazioni)… quello che mi ha fatto condividere la necessità di una piccola provocazione (che come sempre accade con Gilda35 poi si è autopropagata) è stato il tenore delle “recensioni” del Poweruser in questione…
      Arrivare al punto di insultare (per gioco) gestori e lavoratori di realtà commerciali non mi sembra un buon servizio… L’impressione era quella di trovarsi di fronte a un “power troll” più che a un “power user”… Conosco bene te e Diego e se tutti i Poweruser di Foursquare fossero come voi, vorrei che la vostra Comunità Online prendesse le redini di questo disastrato paese… purtroppo devo constatare che come sempre accade in questo paese come si concede un piccolo privilegio c’è chi ne abusa…
      Sarebbe bello che chi come voi fa parte della parte sana dei Poweusers facesse conoscere un po’ meglio questo mondo, perché per gli utenti comuni genera un po’ di perplessità…
      E comunque chi controlla i Powerusers?

      • Grazie a te per la replica. Volevo giusto sottolineare che io non sono un superuser. A prescindere dall’esserlo continuero’ ad usare 4aq nel modo piu’ congruo possibile, lato gioco e lato business. 🙂

  6. @Paolo.. personalmente nn vedo come possa essere “nociva” (termine che dedicherei a ben altre cose).. semplicemente nn rientra nelle venues “permesse”.. in più dirotti.. @stailuan sa bene che a quella macchinetta prenderei volentieri un caffè, son certo sarebbe un caffè creativo.. 🙂 Per il seo nn mi riferivo alla venue specifica (ripeto, nessun mio commento è relativo all’azione fatta da Gilda ma alle affermazioni generaliste in merito ai SU).. cmq mi riferisco all’utilizzo nel nome delle venues di termini (nn previsti dalle policies) inseriti per favorire il posizionamento nelle serp delle pagine delle venues stesse (es: Pinco – hotel costiera amalfina)

  7. Salve, sono stato fino qualche giorno fa un accanito sostenitore di 4sq. Ne ho fatto un uso smodato e sono d’accordo con voi che 4sq è pura gamification. Ho giocato anche contro il time out o la distanza presunta (dentro una venue spesso mi veniva detto di essere distante) o se a piazza navona facevo il check in nella piazza, nelle due fontane e nella chiesa mi si diceva di stare calmo. Alla fine nonostante i badge e le 70 majorship, l’atteggiamento puritano del social mi ha veramente stancato. Ma chi sono costoro? Perchè dovremmo stare calmi è quale è il vero scopo di tutta questa verve moralizzatrice? Se hanno il coraggio lo dicano. Non sarà la paura che fuori della gamification nei business più redditizi della geolocalizzazione siano rimasti fuori? Mi sembra che superuser e email minacciose ovvero messaggi e penalizzazioni moralizzatrici siano un chiaro messaggio. O forse quello che si vuole da un utente 4sq lo sanno solo ai piani alti!

    • Fabrizio: hai espresso appieno le medesime sensazioni che provo io nei confronti di certi atteggiamenti da “Ronda”! Una Comunità Online si fonda sul rispetto reciproco e detto per inciso a me le Comunità Verticali (in cui esistono graduatorie di “potere”) non sono mai piaciute!

      • @Jovanni
        Non ho mai creduto nell’anarchia e nell’autogoverno, proprio perchè c’è sempre una “mente” che non cammina mai all’unisono con altre. Le comunità si sono sempre fondate intorno ad un insieme di “regole” anche e spesso non scritte. Il problema credo, è proprio dare l’autorità a “qualcuno” che non la usa con il dovuto discernimento. Il problema non è la macchinetta del caffè di “Stail” quanto i modi.

        @FabrizioFranco
        Ci sta tutta che le regole(se c’è una policy) vengano rispettate. E ci sta anche che si inseriscano personalissimi commenti. Aggiungo che ci sta anche la trollata stessa contro Stail (che spero non me ne voglia, ma la penso così). Non ci sta il “giudizio” palesemente volgare e per nulla costruttivo, al di fuori delle regole e poco corretto espresso in determianti commenti.

        Per il resto…fate vobis, io mi son divertito a prendere il caffè a casa di Gaudo….e anche a crackargli la uaifai!

      • sono d’accordo e la forza dei social sta nel fatto che tutti hanno diritto di parola. Certo i proprietari dei network potranno sempre abusare del loro potere, ma per fortuna la rete è intrinsecamente democratica e anche azioni “legalmente giuste”, ma non democraticamente lecite vengono fuori e ricevono la disapprovazione dei più. Ricordiamoci che alla catena di controllo non c’è limite e il sistema più democratico è sempre il più aperto non il più controllato.

      • La frase è sicuramente ipebolica, anche se dopo che ho scritto il nonPOST in parecchi mi hanno scritto cose del tipo: “Ti sei messo contro la comunità dei Power User di 4Square ora ti fanno a pezzi, a me è successo…” Evidentemente in parecchi hanno avuto brutte esperienze… il che mi sembra un peccato considerato le testimonianze di valore fornite dai Power User intervenuti a commentare questo articolo.

  8. (MapperchènontrovoilReplica) *J* In tutta sincerità Giovanni non ricordo nessuno “fatto a pezzi”.. figuriamoci poi se la pacifica comunità dei SuperUser (da distinguere dai Power Rangers) fa muro/muro contro i sabotatori Gildaici.. 🙂 Oh Giovanni.. Via.. ricomponiamoci.. 🙂

    Invito chi sia stato “distrutto” a relazionarsi direttamente con l’account ufficiale @it4sqsu, solo per capire.. siam qua per capire.. #happycheckin 😉

    • Caro Diego esprimevo solo alcuni commenti in cui mi ero imbattuto 😉
      Quindi con un messaggio all’account @it4sqsu è possibile segnalare i power users che abusano dei propri superpoteri… buona idea!

  9. Cioé fatemi capire, vengono rimossi luoghi fittizi, ma insulti gratuiti al proprietario di un locale vengono lasciati? E poi si ha anche il coraggio di affermare “Forse se ci fossero dei SuperUser anche su Facebook o Twitter vedremmo molti meno comportamenti dei quali parliamo spesso in termini negativi.”
    Ma il cervello lo usate solo a fasi alterne???????

    • Lasciando perdere considerazioni sui cervelli altrui (non mi sembra di essermi rivolto a nessuno in tali termini), non posso personalmente entrare nel merito di tip lasciati da altri, anche perchè i SuperUsers nn hanno poteri di editabilità degli stessi.

      Quando dico “Forse se ci fossero dei SuperUser anche su Facebook o Twitter vedremmo molti meno comportamenti dei quali parliamo spesso in termini negativi” mi riferisco al fatto che un controllo maggiore potrebbe quantomeno limitare i comportamenti fuori policy, tipo aziende con profili fisici etc.

    • Ciao sono un’altro dei tanti SU che circolano in queste lande desolate.
      Credo sia giusto chiarire il perché non facciamo quello che dici. Semplice.
      Non abbiamo potere di cancellazione sui TIP, quando li vediamo li segnaliamo allo staff ma ovviamente hanno i loro tempi.
      Abbiamo invece potere di editare/chiudere i luoghi fittizi come ad es. la famosa “macchinetta” che giustamente (anche a detta del proprietario) è stata buttata via 🙂

      Purtroppo i nostri poteri son limitati se no avremmo già conquistato il mondo.

  10. Carissimi oggi su Ninja è apparso questo post http://www.ninjamarketing.it/2012/01/31/il-nuovo-video-introduttivo-di-foursquare-prende-le-distanze-dai-check-in/ in cui nel vido introduttivo di 4sq i check in vengono de-enfatizzati. Addirittura si dice che l’aspetto ludico era solo un “esca”! (Sic!) Cito testualmente “Check-in, punti, badge e majorship non erano altro che un espediente per convincere gli utenti a entrare nel mondo di Foursquare, mentre la società metteva insieme una banca dati enorme di cui aveva bisogno per alimentare le raccomandazioni e le altre feature lanciate quest’anno.” Allora chi è che non rispetta le regole?

  11. Buongiorno a tutti…Ho letto un po’ divertita il vostro fittissimo scambio di opinioni. Volevo aggiungere la mia se posso..Posso? Vabbé chissene…Scrofani siamo in democrazia vero?
    Io sono dell’avviso che nulla esista senza una finalità precisa: guadagnare. Non credo nelle associazioni non profit quando si dichiarano tali…Figurarsi quelle che esplicitamente non lo sono. Ora davvero c’è qualcuno realmente meravigliato che prima o poi sarebbero arrivati paletti e azioni definenti gli ambiti d’azione, a cascata? Io sinceramente no. Anzi semmai meravigliata del ritardo con cui sono arrivate queste decisioni. Probabilmente i gestori (Gestori, amministratori, signori che da cio’ che l’utente fsquare fa, guadagnano lo stipendiuccio…) hanno aspettato il momento giusto, il milionesimo SuperUser(?)…per introdurre le direttive…Non c’è aspetto “sociale” in cio’ che i social network fanno dal loro punto di vista. La parte social, quella che in cio’ crede, è costituita dalla maggior parte degli users (non tutti sono veramente nello spirito “social”). Ditemi un solo social network che dopo una fase iniziale tutta sorrisi e ammiccamenti non sia divenuto una fonte meravigliosa di aggregazione, si, ma successivamente, altrettanto meravigliosa fonte di guadagno. Sarà meno “technical” del vostro il mio parere e forse conta poco. Ma io che sono un commerciale francamente ho difficoltà a credere alle favole…Buon pranzo!

    • Tiziana, grazie del contributo.
      Ne approfitto per fare il mio personalissimo punto sulla questione. In internet da sempre lottano tre approcci (come in qualsiasi fenomeno umano mi permetterei di dire), banalizzando: quello di chi vi cerca “Potere”, chi vi cerca “Ricchezza”, chi vi cerca “Cultura”, chi il puro e semplice “Divertimento” (e tutte le combinazioni possibili delle tre voci precedenti).
      Foursquare ha consentito indubbiamente ai propri ideatori e investitori di costruire un interessante social network concentrato sulla geolocalizzazione, cui oggi come oggi il gioco dei check in (come ben evidenziato nell’articolo postato da Fabrizio) va un po’ stretto e cerca di accreditarsi come una versione più evoluta e social di Trip Advisor.
      L’idea che mi sono fatto per la comunità dei Power User è che per la maggioranza è stato uno strumento di creazione di Culutra Digitale. Per qualche elemento residuale è stato uno strumento di “Potere”, ma come abbiamo visto la Rete si sa difendere bene e con gioiosa spensieratezza.
      Più in generale ha regnato incontrastato il divertimento del gioco della geolocalizzazione nei luoghi cari…
      Francamente capisco l’utilità dello strumento quando vengono messi a fattor comune (in modo educato) consigli sulla località presa in esame, un po’ meno quando passa la logica pericolosa del “bracialetto elettronico autoimposto” in cui far sapere a tutti dove ci si trova.

  12. Giovanni sono assolutamente d’accordo con te in linea generale. Lo sono un po’ di più circa la questione dei check-in che in alcuni casi (l’ho fatto anche io per verificare le reazioni) erano a dir poco al limite dello spam.
    L’unica cosa che mi piacerebbe sottolineare è: Internet, i social network (ma in realtà come qualunque strumento di diffusione di notizie di massa) stanno rapidamente dando vita alla selezione dell’utilizzatore. Intendo dire che, non è tanto importante lo strumento, ma la maniera in cui esso viene utilizzato. Ti è mai capitato di sentir dire “L’ha detto la televisione”? Era una frase che io sentivo dire alla mia nonna. Primo strumento tecnologico con cui i miei nonni avevano la sensazione di interagire perché “si vedevano le immagini”. Li rendeva partecipi delle cose che succedevano nel mondo e lo ritenevano affidabile. Ma non credo fossero culturalmente (e quando uso questo termine non intendo dire che fossero analfabeti) preparati ad accogliere un evento sociale di tale portata. La televisione ha cambiato il mondo. Esattamente come Internet al suo esordio, esattamente come i social network nell’ultimissimo periodo (ti devo ricordare la primavera Tunisina su tutte?). La mia idea (personalissima e forse anche mediocremente guidata da quel poeta comunista mangiabambini di Pasolini…) è che come la televisione ha indottrinato chi non era pronto culturalmente a sviluppare il necessario senso critico per discernere vero da falso, altrettanto succede a chi di internet e dei social fa un uso adolescenziale e superficiale. A tutto vantaggio di gestori pronti a raccogliere masse inermi. Beh vabbé. Ho finito l’arringa. (o l’aringa vedi tu…)

    Buona serata!

  13. […] Il problema dei superuser.Persone a caso (che poi non è casuale, comunque non sono selezionati tra i 110 e lode per capirci) hanno il titolo di super-user. Questi arrivano e a loro insindacabile giudizio eliminano location. Successe a me tempo fa, in cui un tale mi cancellò la location della mia “macchinetta del caffè“, venue giocosa che avevo creato invece di un banale “ufficio“. Ma il concetto di macchinetta del caffè, a insindacabile giudizio del superuser, era contro le leggi e lui dovendo assolutamente rispettare le regole, non vedeva altra via d’uscita che cancellarla. Un poco come facevano i nazisti insomma, non era colpa di nessuno, tutti dovevano solo rispettare gli ordini.E’ comunque vero che questo portò alla rappresaglia dell’epico #Kommunistparty, azione assolutamente inutile che portò una serie sfrenata di check-in a casa del superuser in questione e l’entrata in trend topic su twitter del tag.Se volete saperne di più su quella serata stupidissimamente epocale, leggetevi lo splendido post di Jovanz sull’argomento. […]

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