I Gruppi Facebook e l’intossicazione da link | Gilda35

Originariamente pubblicato su gilda35.com

Frequentare Gruppi Facebook spesso è diventato un esercizio mentale estremamente complesso. Per trovare una discussione che ci interessa bisogna scartabellare tra quantità di link pazzesche che generano quasi nessuna discussione. Scopriamo perché.

I Gruppi Facebook e l'intossicazione da link

ONtro

Esimi Ricercatori, chiunque di voi abbia un account Facebook si sarà gioco forza ritrovato reclutato in qualche Gruppo.

Spesso il reclutamento non è preannunciato in alcun modo da qualche avvisaglia. Avviene e basta, un po’ come il reclutamento della Royal Navy britannica durante le Guerre Napoleoniche, una mazzata in testa in un pub e ci si risveglia su un vascello agli ordini del Commodoro Horatio Hornblower.

Altre volte ci siamo volontariamente iscritti ad un Gruppo che trattava un tema a noi caro, come spinti dal desiderio di entrare in una sorta di versione digitale dei Simposi greci, o dei Circoli dell’età vittoriana.

In ogni caso, volenti o nolenti, ci ritroveremo con un nutrito bouquet di Gruppi Facebook, che spaziano da mirabolanti covi rivoluzionari digitali a enclavi di fanatici della torta sacher, passando per ogni declinazione possibile di termini quali social media, digitale, internet, politica, pinzillacchere, ricchi premi e cotillon…

E presto o tardi anche il gruppo più bello in cui siamo entrati verrà soffocato dalle mucillagini del web: i link.

I Gruppi Facebook e l'intossicazione da linkI Gruppi Facebook e l'intossicazione da linkI Gruppi Facebook e l'intossicazione da link

Il Linkatore

Orbene miei esimi, non è che sia programmaticamente contrario a proporre link su un Gruppo Facebook. Spesso è importante anche il confronto tra “Pari”, come è altrettanto importante confrontarsi con il “Diverso”. Magari si pubblica un link al proprio blog in un giro diverso da quelli abituali proprio alla ricerca di un confronto con una cerchia di lettori differenti, che apra nuove strade creative. Oppure si cerca di comprendere meglio alcuni spunti appena accennati nel proprio articolo, insieme a quelli che consideriamo più esperti di noi.

Se l’inserimento di un link in un Gruppo Facebook seguisse le linee sopra tratteggiate ci troveremmo in un paradiso.

Purtroppo in ognuno di noi si nasconde un piccolo Untore Digitale, che cerca disperatamente di rendere virale il proprio operato. Così finisce che ci ritroviamo in Gruppi che contengono elenchi sterminati di link sugli stessi temi, che generano nessuna o quasi discussione… O peggio, gironzolando tra Gruppi estremamente eterogenei tra loro, troviamo i volti ammiccanti dei soliti Linkatori che hanno spammato ovunque lo stesso post in una sorta di versione digitale dell’Invasione degli Ultracorpi, lasciandoci la sensazione di trovarci in una sorta di Metagruppo da cui è impossibile uscire.

Per comprendere l’entropia in cui versano i Gruppi Facebook, dobbiamo gioco forza di comprendere meglio la figura del Linkatore, ovvero l’Untore Digitale… Ed essendo quella dei Linkatori una categoria estremamente eterogena di blogger, l’unica classificazione possibile non può che prendere in esame le loro tecniche di unzione digitale.

I Gruppi Facebook e l'intossicazione da linkI Gruppi Facebook e l'intossicazione da linkI Gruppi Facebook e l'intossicazione da link

Presentazione del Link

Innanzitutto i Linkatori si differenziano per le modalità di presentazione del link all’interno del Gruppo Facebook di appartenenza:

  • Linkatore Soft: Anticipa il post del link con una timida introduzione del tipo “mi permetto di sottoporre alla vostra attenzione… spero di fare cosa gradita segnalandovi… non so se il tema è già stato affrontato in precedenza, ma…”. Sono la categoria meno nociva, anche perché in genere cercano di condurre un minimo di discussione all’interno del gruppo e tendono a declinare la presentazione del link in modo da dimostrare che questo non sia fuori tema (c.d. off topic). Ciò anche al costo di trovare iperboliche connessioni tra la Torta Sacher e lo “scandalo” dei Fake Follower di Twitter.
  • Linkatore Ciclostile: Ricicla la medesima presentazione del proprio link per qualunque gruppo, senza minimamente declinarla a seconda del tema in questo affrontato. Giusto quattro righe per non farsi moderare. Poco importa se completamente off topic o se magari altri quarantacinque post nel gruppo trattavano il medesimo argomento. Altro giro altra corsa.
  • Linkatore Hardcore: Semina il post senza presentarlo e se ne va, gli altri commentassero, moderassero, concionassero… Lui ha cose più importanti da fare, ha già assolto la propria missione illuminando le umane genti col proprio link…. Mentre il Linkatore Hardcore butta il suo link con spocchia sovrumana, pare quasi sentire l’echeggiare delle immortali parole del Marchese del Grillo: “Io so’ io e voi nun siete un…”
  • Linkatore Cooperativo: Per eludere astutamente le norme di quei gruppi che vietano l’autopromozione, alcuni Linkatori si consociano in cooperative per postarsi a vicenda link. E qui arriviamo a capolavori assoluti tipo Linkatore Tizio “Non so se avete letto lo splendido articolo di Caio…” Linkatore Caio “Tizio ma grazie della menzione! Peraltro ne avevi splendidamente parlato anche tu in questo post…” I Linkatori Cooperativi hanno il dono di far sentire gli Amministratori presi in trappola.
I Gruppi Facebook e l'intossicazione da linkI Gruppi Facebook e l'intossicazione da linkI Gruppi Facebook e l'intossicazione da link

Discussione

Dopodiché va presa in considerazione la tecnica di replica agli (eventuali) commenti al link:

  • Linkatore Scalatore: Per mantenere il proprio link in cima alla bacheca del Gruppo Facebook, sfrutta un piccolo trucco da lamer. Si ricorda di rispondere ai commenti degli altri membri del Gruppo secondo gli orari prefissati dal Manuale Cencelli del SEO Militante. E risponde a ogni commento… ad intervalli regolari… Così fin quando non pubblica qualcosa di nuovo troverete il suo link sempre in cima. E magari ad un’occhiata distratta vi sembrerà che il Gruppo in questione sia moribondo e continuamente concentrato sui link del manigoldo.
  • Linkatore Piromane: E’ perennemente in disaccordo con tutti, si sente costantemente aggredito dai commenti… guai a tentare di moderarlo, o anche solo chiedergli perché abbia postato un articolo sulla guerra dei brevetti Apple/Samsung nel Gruppo della Filodrammatica del Regista Liegi Bastogne Liegi… E’ in contrasto perfino con sé stesso e cerca disperatamente il flame (la rissa digitale)…
  • Linkatore Grattinatore: Categoria cui tutti gioco forza siamo affezionati. E’ quel linkatore che non si riesce completamente ad odiare, perché sempre affabile, affettuoso, pronto ad elargire grattini digitali ovunque.
  • Linkatore Muto: Esegeta dello spam più puro. Si sospetta che dissemini link grazie a software programmati ad hoc. Frequenta i Gruppi solo per scaricare il proprio link e tace. Non c’è flame che attacchi, richiesta di chiarimenti che possa smuoverlo. Granitico.
I Gruppi Facebook e l'intossicazione da linkI Gruppi Facebook e l'intossicazione da linkI Gruppi Facebook e l'intossicazione da link

Reazione alla moderazione

Presto o tardi il linkatore riceverà un atto di moderazione, o un garbato richiamo da parte degli spazientiti Amministratori del Gruppo. Le reazioni possono riassumersi come segue:

  • Linkatore Censurato: Forse una delle categorie più spassose. Quando subisce il minimo richiamo sbotta contro il Complotto-Plutocratico-Catto-Comunista-Massonico ordito da Rettiliani e Poteri Forti contro il proprio blog, faro della Verità e della Libertà di Parola.
  • Linkatore Vittima: Piagnucola, è costernato, non riesce a farsi una ragione del richiamo. E’ talmente sconvolto che alla fine tutti lo perdonano, e gli consentono di ricominciare a spammare urbi et orbi…
  • Linkatore Secessionista: Prende così male il richiamo che in genere fonda un nuovo Gruppo Facebook in cui iscrive tutti i membri del gruppo originario… esclusi gli Amministratori.
I Gruppi Facebook e l'intossicazione da linkI Gruppi Facebook e l'intossicazione da linkI Gruppi Facebook e l'intossicazione da link

Conclusioni

Mischiando le caratteristiche testé sommariamente esposte, discendono ovviamente tutte le figure di Linkatore maggiormente note. Così avremo il Linkatore Soft-Piromane-Censurato, quello Hard-Muto-Censurato, quello Ciclostile-Piromane-Vittima… ed ogni altra folle declinazione possibile…

Possibile difendersi dai Linkatori?

Conosco Gruppi in cui si combatte una quotidiana guerra contro i Linkatori, ma alla fine i loro Amministratori ne escono esausti e devastati. Gli Amministratori mangiano, dormono, hanno una vita. I Linkatori sono legioni, non mangiano, non dormono, hanno tutto il tempo del mondo.

E’ una battaglia persa contro l’entropia, cui solo pochi Gruppi scampano pagando un prezzo pazzesco in termini di tenuta psicologica degli Amministratori.

E adesso scusatemi ma vado a inserire il link a questo nonPOST in un Gruppo dedicato alle maglie all’uncinetto…

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...