Social Media Katzing – Gilda35, satira dadaista sul professionismo di internet

via Social Media Katzing – Gilda35, satira dadaista sul professionismo di internet.

La Teoria Unificata del Katzing, ovvero come rumore ed entropia divengono processo identitario, struttura di pensiero e perfino professione. Quando sprecare la propria vita diventa un’arte.

Teoria Unificata del Katzing

Necessaria premessa, con i miei amici Salvatore Coccoluto e Luca Spinelli abbiamo tempo addietro elaborato la c.d. “Teoria Unificata del Katzing” (pronuncia “cazzingh”).

Il Katzing è il principio cosmico che fa perdere tempo alle persone in attività apparentemente complesse ed importanti, ma che in realtà si traducono nella mera produzione di rumore ed entropia.

Principio base della “Teoria Unificata del Katzing” è che tutto tende allo stato di Katzing Assoluto, in cui l’individuo frastornato collassa chiedendosi: “Che Katzing è stato? Perché ho fatto tante cose ma mi sento di non aver concluso un Katzing? Perché sto buttando la mia vita in questo modo del Katzing? Perché Katzing sono finito a guardare Porta a Porta succhiando filetti di merluzzo ancora surgelati nel salotto di una donna di cui non ricordo il nome?”

Va notato che buona parte degli Albi Professionali, delle Burocrazie, delle Chiese, dei Partiti Politici, delle Organizzazioni hanno quale unico scopo quello di portare le persone in una condizione di Katzing Assoluto. Perché in tal modo i propri membri sono sfatti, addomesticati e tendenti all’obbedienza, pur di non veder incrementare il proprio Livello di Katzing Marginale.

Social Media Katzing

Uno dei campi in cui il Katzing esplica al meglio le proprie potenzialità, come sapete miei esimi Ricercatori, è proprio quello dei Social Media.

Ogni giorno milioni di persone si alzano con gli occhi cisposi e la lingua rasposa sapendo che dovranno spingere tonnellate di merda su Facebook, Twitter, Google Plus, Pinterest, Instagram, Youtube… Dovranno produrre quantitativi immondi di post, repost, remix, copypasta, retweet, salvataggi, archiviazioni, pin, tag, codici… Senza comunicare realmente nulla.

Tutto solo per poter collassare a fine giornata sul proprio divano chiedendosi: “Che Katzing è stato?”

Sul piano ambientale, durante l’evento di Ecomondo, mi sono già diffusamente espresso sull’insostenibilità di simili comportamenti, che implicano la creazione di reattori nucleari atti solo ad alimentare compulsive attività di Social Media Katzing. Sul piano comunicativo ho stigmatizzato in ogni modo possibile il proliferare delle mucillagini digitali, del mud wrestling più scafato, della cultura tossica dell’opacità.

Tutto spinge verso il rumore e l’entropia del Katzing Assoluto.
Psicologia del Katzing

E ben descrive sul piano psicologico questa oscura pulsione il buonSimone Corami in questo splendido pezzo sulla Disposofobia Social…

Riporto un passaggio molto significativo:

Ogni giorno si fanno check-in su 4square, ci colleghiamo con altri, vecchi e nuovi amici, scattiamo foto e le condividiamo, diciamo i programmi tv e i film, con Miso e GetGlue, che vediamo, mostriamo anche i libri che leggiamo, fra Anobii e Goodreads mettiamo anche i cibi che mangiamo – per non parlare dei nostri bagni, che una volta erano il luogo eletto alla privacy. Ogni giorno sui social noi accumuliamo. Perchè? Stiamo cercando di costruire un’identità, sempre meno fittizia, ma forse più ingannevole, di noi stessi. Orfani dell’anonimato, oramai mero ricordo dei “bei tempi andati” del web libero, costruiamo un’immagine migliore di noi, o meglio di un simulacro up to date da mostrare al resto degli altri.

Insomma un incredibile accumulo di informazioni su di sé, solo per poter collassare a fine giornata sul proprio divano chiedendosi: “Che Katzing è stato?”

Disposofobia #Social, accumulare senza materia –

Comprare Follower, comprare Like su Facebook sono elementi di un fenomeno che chiamo Accumulazione Social, cioè aumentare i propri contatti per mostrare di essere persone di “successo”. Sappiamo …

http://orson.overblog.com/disposofobia–social,-accumulare-senza-materia

Educazione in Katzing management

Se sul piano psicologico abbiamo visto come il Katzing sia impulso connesso a profonde dinamiche interiori, è solo da un’analisi del sistema educativo, che possiamo comprendere appieno come il Katzing diventa struttura di pensiero.

Ovunque è un fiorire di corsi che promettono mirabolanti carriere nel mondo dei social media: “Diventa Topblogger in un giorno”, “Diventa un Supereroe dei Social Media in Sei Ore”, “Spingi la tua merda con Facebook in una settimana”, ecc…

Così il Katzing diventa professione, si fa teoria, struttura, momento educativo.

E quando il buon Alessandro Vitale a simili fumose impostazioni oppone le proprie razionali esposizioni corroborate da case history e dati, che dovrebbero definitivamente sgombrare il campo dalla fuffa… Come al solito invece di opporre dati si procede a pirotecniche esplosioni di attività di Katzing allo stato puro. Chilometriche disquisizioni solo per poter collassare a fine giornata sul proprio divano chiedendosi: “Che Katzing è stato?”

Academy, corsi in Facebook Advertising e affini: Il Be We Social?

Capire i social network e la loro influenza nel mondo del web marketing in era web 2.0 È sempre più evidente: le attività di un social media marketer sono relative a determinati fattori d’influenza

http://pro.dbatrade.com/wordpress/be-we-social-academy-master-facebook-strategies/

Qualche tool del Katzing

Così quando il buon Francesco Vignotto ha presentato nell’Hive Clusteruna serie di tool per creare da un lato roboanti e vuote qualifiche in materi di Social Media, dall’altro fuffose frasi per slide… la cosa si è rapidamente trasformata in un’epica sessione di picoterapia collettiva via Facebook.

Alla fine ci siamo virtualmente guardati negli occhi ammettendo desolati di aver di sovente incontrato “Brand Identity Specialist” che ci spiegavano come “schierare mercati gestibili via web”, in un apocalittico trionfo del Katzing Assoluto

Tutto solo per poter collassare a fine giornata sul proprio divano chiedendosi: “Che Katzing è stato?”

Il Generatore di Stronzate per la Web Economy – migliai di combinazioni per le tue presentazioni Pow

Siete arenati su quella fottuta presentazione? Il vostro abstract è piatto come una tavola? Il vostro pitch fa acqua da tutte le parti? In un mondo di supercazzoni che snocciolano TED come fossero…

https://giovanniscrofani.it/il-generatore-di-stronzate-per-la-web-economy-migliai-di-combinazioni-per-le-tue-presentazioni-pow

Il Generatore di Qualifiche Stronze per la Web Economy – migliaia di qualifiche per il tuo palloso b

Il vostro biglietto da visita fa cagare? In un mondo di social media expert, SEO, SEM, blogger, web star, twitstar, vi sentite un povero stronzo tagliato fuori dal mercato del lavoro? Ecco l’app che

https://giovanniscrofani.it/il-generatore-di-qualifiche-stronze-per-la-web-economy-migliaia-di-qualifiche-per-il-tuo-palloso-b

Conclusioni

Parliamoci chiaro esimi Ricercatori: il Katzing ha successo.

Sarà perché risponde a un cosmico principio entropico…

Sarà perché risponde a profonde esigenze identitarie…

Sarà perché risponde a complessi processi formativi…

Sarà perché risponde a articolate esperienze professionali…

Ma la verità è che il Katzing ha successo perché è uno splendido sistema per far sprecare soldi alla gente, mentre si sta sprecando il proprio tempo.

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