Progetto Gilda35: il mio doveroso poscritto – Gilda35, satira dadaista sul professionismo di internet

Sarà che sono nato con Pong…

Sarà che appartengo a una generazione che ha vissuto tutta l’evoluzione dell’informatica contemporanea da Space Invaders alle reti neurali…

Sarà che sono un game addicted e un internet addicted…

Sarà che nelle primissime generazioni di console la norma era che i giochi non avevano un finale. Decidevi tu quanto smettere.

Arbitrariamente.

Scrivo questo mio saluto proprio nel terzo anniversario della mia iscrizione su Twitter… Era, infatti, il 2 giugno del 2010 quando iniziavo questa avventura, che mi ha arricchito enormemente a livello personale e culturale.

Questo Progetto, nato per scherzo, mi ha accompagnato in un periodo molto importante di transizione della mia vita, ma in questo periodo si sta aprendo per me un nuovo ciclo, che mi impegnerà parecchio e non mi consentirà di seguire Gilda35 con l’attenzione e la passione che gli ho sempre dedicato. Lascio il progetto nelle ottime mani della Mente Collettiva e dei membri della Community, che vi contribuiscono, ma personalmente, almeno per un po’ me ne starò in disparte.

Scelgo di mettermi in disparte, quando il Progetto ha raggiunto uno dei suoi picchi, quando le richieste di collaborazione si moltiplicano, quando una volta tanto tutto gira per il verso giusto, quando la soddisfazione è tanta… ma lo sapete a me piacciono i paradossi.

Ringrazio tutti per il supporto e l’amicizia manifestati in questi anni. Lo dico senza piaggeria: in questo (non)Blog ho riversato tante suggestioni nate dal quotidiano confronto con voi tutti, è mio quanto vostro.

Mi scuso con quanti ho disturbato con le mie bonarie provocazioni dadaiste. A mia discolpa posso solo dire di averlo fatto per il LOL.

Sappiate solo che voglio bene a tutti nessuno escluso.

Questo non è un addio. E’ il mio personale saluto, mentre Gilda35 continua.

Lascio il Progetto in ottime mani, migliori delle mie, e credo che Gilda35 col contributo di tutti sia cresciuta abbastanza e possa camminare con le sue gambe, che vedo forti e robuste.

Addio e grazie per tutto il pesce.

via Progetto Gilda35: il mio doveroso poscritto – Gilda35, satira dadaista sul professionismo di internet.

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