Gilda35 buca il pallone della politica digitale

Nei progetti collettivi legati all’underground di internet è buona norma partecipare finché si ha un contributo positivo da dare. Spesso uscire consente di aprire nuovi sbocchi e maturazioni inaspettate.

Così ho sempre ritenuto che la mia garbata uscita di scena dai mirabolanti scherzoni cyberdadaisti di Gilda35, potesse solo dare nuova vita al Progetto.

Ci ho visto dannatamente giusto.

Gilda35 sotto la gestione della Mente Collettiva (Renato “Remagio” Gabriele, Nerdvoso, Aldo Pinga e Domenico “Elmook” Polimeno) ha messo a segno nell’ultimo anno alcune performance molto spassose.

Se vi eravate chiesti il senso delle rapsodiche vicende descritte nel fondamentale “Anche gli androidi votano i candidati su twitter” ecco che il resoconto dell’Hackmeeting di Bologna riporta una splendida sintesi del buon Renato:

I social? Governati dagli sciami. Il collettivo Gilda 35, che studia le bolle e i corti circuiti provocati dai social network e sabota apertamente i media, spiega come si possono manipolare i tweet dell’uccellino più famoso del mondo. “Vi ricordate – spiega Renato Gabriele, uno degli attivisti – il confronto per le primarie su SkyTg24? L’hashtag di riferimento ebbe 11mila tweet. Parlarono di un grande successo. Duemilacinquecento erano nostri, altrettanti di qualcuno che ha fatto una cosa simile a noi. I tweet veri erano la metà”. E le preferenze raccolte sul sito? “Bastava – raccontano – cancellare i cookie per votare tutte le volte che si voleva. Abbiamo votato migliaia di volte. Ma siamo stati corretti, abbiamo distribuito il voto in parti uguali tra i candidati. A noi interessava solo capire i meccanismi”. “L’hashtag ‘#vinciamonoi’ del Movimento 5 Stelle – continua – è stato utilizzato in due milioni e mezzo di tweet in tre giorni. Ma gli account a cui facevano riferimento quei tweet erano appena 14mila. Singole persone possono gestire centinaia di account contemporaneamente. Ci sono società che fanno esattamente questo lavoro. Danno supporto a politici o a brand commerciali”.

[fonte: Repubblica]

Insomma hai voglia ad analizzare big data e amenità varie…. Il 50% del traffico di Twitter è generato da quattro simpatiche canaglie… Peraltro trovo estremamente confortante la rinnovata consapevolezza che quando si parla di “Popolo della Rete” ci si riferisce in larga parte a quattro bravissime persone.

E così Gilda35 buca il pallone della politica digitale e manda tutti a fare la doccia.

Chapeau!

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