Gli Occhi del Drago 6: Episodio 6 “Blood of my Blood”

Lo confesso i primi cinque episodi di Game of Thrones mi avevano fatto sperare in una nuova stagione senza puntate noiose. C’era stato un sacco di ritmo, con una resa un po’ casareccia, ma godibile. Invece con la sesta puntata si ritorna a sprofondare nella palude sconclusionata della ammorbante quinta stagione.

“Occhi del Drago 6… perché a noi la qualità c’ha rotto er cazzo! Perché un’altra televisione diversa è impossibile! Viva la merda!” (Renè)

Anche oggi abbiamo una puntata a tema così riassumibile:

“Sangue del mio sangue esprime il concetto di come la famiglia è quella che ti scegli, non quella che ti capita in sorte. Che volendo tuo figlio potrebbe essere tuo nipote, il figlio del padre della tua compagna, un Drago. E ciò può creare un certo disappunto, ma qui parliamo di diritti civili. Eh!”

 E andiamo di analisi spoilerosa alla Boris maniera di questa puntata che segna il punto più alto di abbandono della famiglia tradizionale…

benjen

La colazione lisergica di Brandon Stark

Brandon e Meera vengono salvati da zio Benjen Martellone Stark, che con la sua arma “Bucio de Culo Fiammeggiante” li strappa alle grinfie degli zombie.

Zio Ben spiega di essere diventato uno zombie grazie al trapianto di schegge di ossidiana praticato nella Clinica Figli della Foresta. Poi sprona il nipote a diventare il Corvo a Tre Occhi, che il suo destino è di fermare la Legione dei Morti. Il tutto è intervallato spoilerosi trip lisergici di Brandon:

  • Passato: Aerys Targaryen, il Re Folle padre di Daenerys, ordina di distruggere Approdo del Re con l’Alto Fuoco (il napalm fantasy con cui Tyrion ha distrutto la flotta di Stannys Baratheon). Jamie Lannister uccide il Re Folle prima che l’ordine venga eseguito. Brandon cade dalla torre spinto giù da Jamie Lannister.
  • Futuro: Approdo del Re viene distrutta dall’Alto Fuoco (per ordine di chi?).
  • Passato: il giovane Ned Stark cerca sua sorella, Lyanna, che giace morta in un lago di sangue. Il vecchio Ned Stark decapitato.
  • Passato: Alle Nozze Rosse Catelyn e Rob Stark vengono ammazzati dai Frey.
  • Futuro: Drogon vola su una Approdo del Re devastata da un incendio.
  • Passato: Il Re della Notte trasforma uno dei figli di Craster (il padre di Gilly la fidanzata di Sam) in un Estraneo.

Meera e lo zio Ben guardano perplessi sto ragazzino flippato…

“Sei proprio un regazzino, pieno de complessi, pieno de paure!” (Benjen Stark rivolto a Brandon)

Insomma Westeros si appresta ad essere un campo di battaglia travolto da personificazioni di svariate divinità psicopatiche. Le incarnazioni divine sono pronte a darsele di santa ragione in una specie di conflitto mistico con milioni di morti a contorno. Riassumendo: Jon e Daenerys rappresentano l’incarnazione del lato maschile e femminile del Signore della Luce R’hllor, il Re della Notte del suo antagonista l’Innominabile Dio dell’Oscurità, Arya Stark del Dio dai Mille Volti, Euron Greyjoy del Dio Abissale, l’Alto Passero e la sua congrega del Dio dai Sette Volti e Brandon appunto del Corvo a Tre Occhi.

Entra in gioco un utile personaggio che ci delizierà di provvidenziali e noiosi spiegoni, proprio quando pensavamo che Brandon fosse un inutile storpio senza una guida. Ok Beinoff e Weiss ci avete convinto: Brandon Stark non è un inutile storpio, ma è il Deus ex Machina di tutto sto circo. A latere segnalo che il Deus ex Machina è considerato un escamotage narrativo pessimo dai tempi di Plauto.

Scena di disappunto: Brandon che guarda lo zio zombie tra il preoccupato e lo schifato.

Morale: Perché famiglia è anche uno zio zombie e un nipotino che incarna un dio dei boschi.

bravos

Erasmus da Incubo: Final Stage

Il racconto di Arya è l’unica parte potabile di questa puntata. La ragazza prosegue nella sua missione di uccidere la prima attrice di una compagnia di guitti, che fa una rappresentazione comica degli eventi di Approdo del Re delle stagioni da 1 a 4.

E’ molto interessante vedere il volto di Arya dapprima godere nell’apprendere della morte di Joffrey, per poi provare così tanta empatia con la disperata Cersei interpretata da Lady Crane, da ritrovare la propria anima. Quando Bobono, il nano che interpreta Tyrion, dice…

“Dei miei crimini questo è il più grande. A fuggire ora sono costretto, scappando oltre il Mare Stretto, per scatenare su di voi nuovi tradimenti! L’inverno non temete, è da me che fuggire dovete!”

…qualcosa si muove in Arya, si identifica in quella battuta. Arya è l’Inverno, che sta arrivando e proprio per questo deve tornare a casa. Brava Maisie Williams, per l’interpretazione tutta giocata sugli sguardi.

Segue un bello scambio di battute tra l’attrice e la giovane assassina, in cui le fa comprendere che se vuole essere qualcun altro non c’è bisogno di laurearsi all’Università per Assassini Maniaci che Ammazzano Persone a Caso, basterebbe fare un po’ di scuola di recitazione.

Finalmente Arya capisce che ammazzare povera gente solo perché qualche pezzo di merda invidioso elargisce un obolo a quello psicopatico del Dio dai Mille Volti non è un’idea geniale. La ragazza sceglie di tornare ad essere una Stark: salva l’attrice, denuncia la mandante dell’omicidio (un’attricetta cagna e invidiosa) e si appresta a subire la vendetta dell’Università degli Assassini.

Scena di disappunto: L’espressione di Jaqen H’ghar, mentre manda l’Orfana ad ammazzarla, fa capire quanto affetto nutrisse in realtà verso la propria pupilla.

Morale: Perché famiglia è anche una ragazza e la spada che gli ha regalato il fratellastro.

approdo del re

Il Regno della Regina Margherita

Ad approdo del Re c’è la classica scena in cui Beinoff e Weiss mettono in campo tutte le pedine per uno scontro campale tra Tyrell, Lannister e Collettivo dei Passeri Ribelli, per poi risolvere tutto senza spargimento di sangue per ragioni di budget.

Le scene di battaglia costano… pure i nudi delle protagoniste costano… poi il collettivo delle Femministe Castratrici è ancora alle calcagna di Beinoff e Weiss… Così la Camminata della Vergogna della Regina Margherita si risolve nel suo casto trionfo, con Lannister e Tyrell messi nell’angolo da un’alleanza tra Alto Passero e Corona. Re Tommasino sta nel mezzo tra Regina Margherita e Alto Passero con i fili da burattino che penzolano.

“Ricorda, ad Approdo del Re vale la regola delle tre “G”: la Giusta chiamata, al Giusto momento, alla Giusta persona!” (L’Alto Passero)

La guardia del re viene sostituita da fedelissimi del culto dei Sette Dei, Jamie Lannister viene licenziato da Re Tommasino e prontamente spedito a Delta delle Acque, dove Walder Frey ci ammorba con un riassunto a voce di battaglie campali tagliate per motivi di budget.

Scena di disappunto: L’impagabile espressione della Regina di Spine, quando capisce che ha perso il controllo della nipote. La Regina Margherita non è il burattino di nessuno, semmai è il puparo.

Scena di disappunto bonus: Il povero Jimmy silurato dal figlio/nipote.

Morale: Perché famiglia è anche un Re fantoccio, la sua astuta Regina e un diabolico Alto Passero.

gilly

 

Indovina chi viene a cena?

Com’era prevedibile a Casa Tarly il piano di Sam va a rotoli. In pratica nella famiglia Tarly solo le donne hanno un quoziente intellettivo decente, mentre i maschi sono tutti caricature fascistoidi di Donald Trump.

“Aiutiamo i Bruti a casa loro!” (motto della famiglia Tarly)

La cena prosegue patetica con Gilly costretta a difendere Sam, che, pur avendo ammazzato gli Estranei e combattuto battaglie spaventose, si fa mettere i piedi in testa dal padre e dal fratello minore, perché loro sono veri uomini che ammazzano cervi(!).

Samwell: [parlando del padre] Mo’ hai capito perché me ne so’ annato de casa du’ anni fa.

Gilly: ‘a faccia der fascio ce l’ha.

Samwell: Ma n’è manco fascio, magari fosse fascio, per lo meno avrebbe fatto ‘na scerta na’a vita.

[Da “Un sacco bruto”]

Il corvo obeso, capito che il padre è un razzista e che Gilly e Sam Jr sarebbero destinati a pulire pavimenti fino alla morte, decide di scappare, non prima di aver rubato la spada ammazza zombie di papà. E bravo Sammy.

Scena di disappunto: E’ tutta una scena di disappunto familiare.

Morale: Perché famiglia è anche un Corvo rinnegato, una bruta incestuosa e il frutto del suo incesto.

daenerys

Torna a casa, Drogon!

Nel finale Emilia Clarke ci regala una delle peggiori interpretazioni che mente umana ricordi. Che attrice pessima!

“Beinoff, non ci si impegni troppo su questa serie. Lasci perdere che è diversa, che è migliore… È come le altre; come tutte le altre fiction. È vera cacca!” (Remo Arcangeli)

Il sintesi: Daario e Dany cavalcano… Daario chiarisce quello che pensano tutti: che Dany non è capace di governare, sa solo soggiogare popoli e bruciare gente, dopotutto è la figlia piromane del Re Folle… Dany risentita gli fa capire che non starà MAI al suo fianco, tié… prende cavalca da sola davanti all’orda di Dothraki… e riappare in groppa al suo figlio prediletto, il drago Drogon, che adesso è diventato più grosso di Smaug… e la Regina dei Draghi si esibisce in un discorso motivazionale che pare scritto da Hitler e Stalin:

“Dothraki, non sceglierò i tre Guerreri di Sangue, perché siete tutti sangue del mio sangue! Se lo vuoi lo puoi! Se io sto in groppa a un drago grande come una collina anche tu puoi farcela! Seguite il mio corso motivazionale e vi donerò un intero continente da saccheggiare e stuprare! Li ammazzeremo tutti e quelli che non ammazzeremo li bruceremo vivi!”

 E ancora una volta mi chiedo: sicuri che siano Ramsay e il Re della Notte i cattivi di questa stagione?

Scena di disappunto: Daario rimasto indietro tra la folla, come uno stronzo qualunque, che osserva Dany recitare il proprio monologo nazista.

Morale: Perché famiglia è anche una Regina psicopatica, un drago piromane e la sua orda di stupratori assassini.

 

Nelle puntate precedenti:

Episodio 1: Gli Occhi del Drago 6 una fiction di Renè Ferretti

Episodio 2: Gli Occhi del Drago 6: riciclaggi di copioni e recasting a caso

Episodio 3: Gli Occhi del Drago 6: Episodio 3 “Oathbreaker”

Episodio 4: Gli Occhi del Drago 6: Episodio 4 “Book of the Stranger”

Episodio 4.1: Perché Brienne deve sposare Tormund

Episodio 5: Gli Occhi del Drago 6: Episodio 5 “The Door”

Sempre su Game of Thrones

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