Gli Occhi del Drago 7 “The Spoils of War”

Dopo la bellezza di tre puntate riempitivo, finalmente Game of Thrones con “The Spoils of War” realizza i sogni più folli di noi fan, regalandoci una delle sequenze di battaglia più memorabili della storia della televisione.

I puristi dell’opera letteraria storceranno il naso, ma finalmente gli autori di Game of Thrones hanno dimostrato di aver compreso la più alta lezione di Boris: “Perché a noi la qualità c’ha rotto er cazzo! Perché un’altra televisione diversa, è impossibile! Viva la merda!”

Basta coi rimandi letterari, basta con gli spiegoni infiniti, basta coi personaggi che si sviluppano.

Il pubblico sovrano vuole botte, draghi ed esplosioni.

Il pubblico vuole la merda con gli steroidi anabolizzanti.

E sta volta è stato appagato.

Seguono spoiler frizzi e lazzi…

L’Ira delle Fogne dell’Internet

E’ un caldo pomeriggio agostano e alla Magnesia si respirano attimi di tensione. René, il regista, si rifiuta di proseguire con le riprese…

René (il regista): E io non la giro! Non me ne frega un cazzo! No Lopez, non esiste. La scena è già una merda di suo e se la giriamo al rallenty diventa irricevibile.

Lopez (il delegato di Rete): Ma perché?

René: Perché fa schifo.

Lopez: Ma… hai girato migliaia di scene brutte René, non capisco qual è il problema.

René: Non la giro.

Lopez: Ti ho già detto che la Rete non transige, René. A parte che la scena è bella: il giovane Brandon che alla consegna della carrozzella da parte di Maestro Wolkan scorrazza felice per Grande Inverno e lo fa al rallenty su una musica emozionante. Punto e basta.

René: Ah sì?

Lopez: Tu devi fare quello che ti diciamo noi. Devi girare le scene come te lo diciamo noi. Capito? Altrimenti sei fuori e noi prendiamo un altro regista.

René: E io me ne vado alla concorrenza. Vado da Netflix!

Lopez: Che minchia dici. La concorrenza. Ma allora non hai capito un cazzo. Questo paese non ce l’ha una concorrenza. La concorrenza siamo noi. Siamo sempre noi. Guarda, chiudi gli occhi. Dai, chiudili. Ecco, adesso riaprili. Eccola la concorrenza!

[Sergio, il produttore, entra trafelato tenendo in mano un voluminoso cartiglio]

Sergio: Siamo nella merda! Questi so’ pazzi! Questi ce ammazzano!

Lopez: Ma che dici Sergio? Perché siamo nella merda?

Sergio: I fan sono incazzati neri. Dopo tre puntate riempitivo hanno la bava alla bocca. Ho stampato le mail delle minacce, che abbiamo ricevuto oggi. Le Fogne dell’Internet stanno esplodendo di rabbia! I fattoidi di Reddit sono in rivolta. Alcuni del forum di A Wiki of Ice and Fire hanno preso in ostaggio George RR Martin e lo costringono a scrivere il seguito della serie in una località segreta. Quello ce fa la fine de James Caan in Misery non deve morire… Ai pazzi chiusi in cantina con l’ADSL non basta più scrivere minchiate nei gruppi Facebook, hanno le convulsioni… Leggete…

René [leggendo il cartiglio]: Sentite qua “STE RIUNIONI DE CONDOMINIO C’HANNO ROTTO I COGLIONI!1!! PURE LE BATTAGLIE LE RACCONTATE CON LA VOCE FORI CAMPO!!1!! IO VE FACCIO FA LA FINE DE RAMSAY BOLTON!!!1! VE DO’ IN PASTO ALLI CANI!!!1! RIVOLEMO LI DRACHI!!1! DRACARYS PORCO IL CAZZO!!!1!” firmato “ER CANARO DE’ TOR BELLA MONACA”. E gli altri sono pure peggio…

Lopez [leggendo il cartiglio]: Questa tizia sa dove vanno a scuola le mie figlie… Minaccia di farmele mangiare nel Pasticcio di carne alla Arya

Sergio: E questo che m’ha ritirato fuori quella storiaccia dei fondi del MIBAC? Io nun ce voglio finì in galera pe’ sta serie!

Lopez [turbato]: Non perdiamo la calma. Cerchiamo di capire che vogliono esattamente…

René [urlando]: ALESSANDRO!

Alessandro (lo stagista schiavo): Dimmi René!

René [rassicurante]: Adesso tu da bravo scendi nelle Fogne dell’Internet e cerchi di capire cosa vogliono sti pazzi. Vogliono le zinne? Noi gli diamo più zinne. Vogliono i libri? Noi fotocopiamo i dialoghi dai pizzini di Martin. Vogliono più Vikings, più Pirati dei Caraibi? Glie riempio l’oceano de Greyjoy. Vogliono i draghi? Gli riempio lo schermo di draghi. Vogliono gli zombie? Glie faccio impallidì The Walking Dead. Ma tu devi capire cosa vogliono e in fretta! Devi trovarmi tutti i fan service!

Alessandro: Perdonate l’ignoranza, ma cos’è un fan service?

Arianna (l’aiuto regista): In sostanza un fan service è una porcata che butti dentro una serie solo per accontentare i fan. Fan service sono i cameo delle star, gli incontri/scontri più improbabili tra personaggi, la sessualizzazione di certe situazioni normalmente neutre, i combattimenti esagerati, le citazioni ridondanti…

René: In una parola: la merda!

Arianna: Tutti a parole schifano il fan service, perché è stupido brutto, perché asseconda le più basse pulsioni del pubblico, ma senza fan service una serie non vive.

René: Adesso da bravo, vamme a trova’ sto fan service. Su!

Alessandro: Vado René.

René: Itala!

Itala (la segretaria): Che c’è René?

René: Fatte dà da Sergio i costi della produzione e famme una lista delle cose che costano di più. Dobbiamo concentrare lo sforzo produttivo sui fan service. A sto giro se tagliano tutti i rami secchi! Ah e per i costumi andate a prendere i tappeti all’Ikea, che se risparmia.

Dateci il fan service, o dateci la morte!

[Alcune ore dopo]

Alessandro [visibilmente scosso]: Ci tengo innanzitutto a precisare che io nelle Fogne dell’Internet non ci torno più. Quella è gente malata.

René [spazientito]: Sì, sì va bene non ci torni. Dai da bravo dicci che hai trovato.

Alessandro [leggendo un foglietto]: Cose che non vogliono più vedere: bambini arguti che zittiscono gli adulti…

René: Via la Mormont.

Alessandro: …le riunioni assurdamente lunghe… le battaglie raccontate… le battaglie svolte fuori campo… gli spiegoni… i teletrasporti… Tyrion che gironzola rincoglionito… Cersei che beve vino… i draghi da lontano… le barzellette di Tyrion… guerrieri senza palle… gente senza palle in generale… preti del Dio Rosso che dicono cose a caso… i costumi da frocio di Euron… qualunque cosa faccia riferimento a Meereen… le scene di zinne…

Sergio: Ma come non vogliono vede’ le scene de zinne! Costano più dei draghi!

Alessandro [imbarazzato]: Nelle Fogne dell’Internet è pieno di parodie porno di Game of Thrones e preferiscono… beh… trastullarsi con quelle… Ah! E poi non vogliono più le scene col Primario Lumacorno e gli accostamenti tra il cibo e la merda!

Lopez: E adesso chi glielo dice al Dr. Cane!?

Itala: René, se levamo er Lumacone, le zinne e la ragazzina odiosa c’avanzano un sacco de soldi!

René: Bene abbiamo capito cosa non vogliono. Ma sti fattoidi dell’internet, che vogliono vedere?

Alessandro [leggendo un foglietto]: Draghi grossi… Draghi incazzati… Draghi che bruciano cose… Draghi che bruciano persone… e poi… guerrieri Dothraki… combattimenti ninja… la riunione di famiglia degli Stark… Jon che sposa zia Daenerys e regna su Westeros… le bromance tra Jamie e Bron…

René: Chiamatemi gli sceneggiatori!

Il Drago all’acqua pazza

Sceneggiatore Aprea: Le soluzioni per fare sta puntata, Renato, sono due. O fai il Drago all’acqua pazza, oppure fai il film alla Peter Jackson. E te di Peter Jackson non c’hai niente. Né la credibilità, né il talento visionario, né il team di linguisti tolkieniani alle spalle.

Sceneggiatore De Lorenzo: Manco la panza di Peter Jackson c’hai.

Sceneggiatore Sartoretti: Manco i soldi.

Sceneggiatore Aprea: E quindi devi fare per forza il Drago all’acqua pazza. Una puntata in cui butti nel frullatore il John Ford di Ombre Rosse, lo Smaug de Lo Hobbit, aggiungi qualche personaggio in cerca di suicide forme di riscatto tipo Salvate il Soldato Ryan, qualche giapponesata alla Kill Bill e infine innaffi tutto col napalm di Apokalypse Now.

Sceneggiatore Sartoretti: Noi, se vuoi il Drago all’acqua pazza, in 3 settimane te lo scriviamo.

René: Vi prego fate veloci però! Per sommi capi mi fate capire che intenzioni avete?

C’era una volta il Westeros

Sceneggiatore De Lorenzo: Mah, se siete d’accordo direi che apriamo nell’Altopiano che trasformiamo nel Far West.

Sceneggiatore Sartoretti: Na roba tipo “C’era una volta il Westeros” per capirci. I canyon, i cavalli, le carovane, l’amicizia virile…

Sceneggiatore De Lorenzo: I Lannister portano oro e approvvigionamenti ad Approdo del Re in uno scenario da carovana dei cowboy. E parte una bella sequenza di bromance tra Jamie e Bron…

Sceneggiatore Aprea: Tanto ormai hanno capito tutti che sono amanti.

René: La giro veloce… Jamie scosso… Bron irriverente… Un po’ alla Brokenback Mountain…

Duccio: Siamo nel West e io smaramello tutto di giallo, che in teoria dovrebbe ormai essere inverno su tutto il continente, ma nessuno ci fa più caso.

Sceneggiatore Aprea: Infine siparietto ad Approdo del Re dove Cersei e Mycroft Holmes, senza troppi convenevoli preparano le prossime grandi battaglie… Sempre veloci… Sempre dritti!

La finestra sul chiostro

Sceneggiatore Sartoretti: A Grande Inverno facciamo una roba tipo “La finestra sul cortile”, col voyeur paraplegico, che scopre l’assassino. L’attore che fa Bran è catatonico e sfrutteremo questo a nostro vantaggio, trasformando il personaggio in un guardone spazio/temporale.

Sceneggiatore Aprea: Buttiamo lì una impepata di citazioni a caso delle prime stagioni… Così i fan le scoprono e si sentono arguti!

Sceneggiatore De Lorenzo: Ditocorto si scava la fossa da solo, pensando di fare il furbo. Consegna a Bran il pugnale del sicario della Prima Stagione e Bran glie cita due battute della Quarta Stagione…

Sceneggiatore Sartoretti: Come a dire ti tengo d’occhio. Poi abbiamo una bella scena di friendzone con cui Bran rimbalza la povera Meera Reed… Poi si corre di fan service: Arya torna a casa, fa cose inquietanti, abbraccia la sorella Sansa, dice due preghiere sulla tomba del padre, incontra Bran, si accatta il pugnale di Ditocorto. Scene di reiunion, baci abbracci, zero spiegoni e via!

Sceneggiatore Aprea: Una roba veloce, dritti senza fronzoli!

Duccio: Con tanto smaramello blu, che a Grande Inverno fa freddo.

Quando la zia si incazza

Sceneggiatore Aprea: Andiamo a Roccia del Drago dove Jon porta Dany nella caverna di ossidiana, ammiccando alla scena della Grotta con Ygritte…

René: Ma questo se ingrifa solo sotto terra. Che è na talpa!?

Sceneggiatore Aprea: Con due pupazzi disegnati coi gessetti dai Figli della Foresta, praticamente convince Dany ad allearsi, anche se lei esige ancora che si inginocchi…

Sceneggiatore De Lorenzo: Un po’ tipo fidanzatina gelosa “Eh ma con la tua ex… con la bruta… come te sei inginocchiato e glie hai dato il bacio del lord del sud tra le gambe… e a me niente!”

Sceneggiatore Aprea: Sul più bello arrivano Tyrion e Varys ad annunciare che nel giro di due puntate hanno perso la Flotta dei Greyjoy, e gli eserciti di Dorne e dell’Alto Piano. A Dany prende un attacco di piromania e chiede consiglio a Jon che la invita alla calma rivolgendole le immortali parole di Flavio Insinna: “Voglio vivere in un Paese gentile. Questo è un Paese che umilia e brucia le persone”.

Sceneggiatore Sartoretti: Ma Daenerys citando sempre l’immortale Insinna sbotta: “Nel mio Consiglio Ristretto ci sono due-tre fighi e sette dementi. Io sono una Regina perbene e buona, per farmi girare i coglioni ce ne vuole. Il Nano ha giocato a fare il Primo Cavaliere e ci ha portato alla disfatta! Adesso lo si porta di là, lo si colpisce al basso ventre e si dice: Adesso io rientro e gioco coi draghi e brucio a tutta la famiglia tua. Perché sono una Targaryen, non una Baratheon, li mortacci tua e di tutti i Lannister de merda!. Senti una stronza una volta: la strategia non ci fa vincere le guerra. Porca troia. Mettete una cazzo di musica epica, un’orda dothraki, un drago e non mi rompete più i coglioni co ‘sta storia della strategia. La spacco, sta cazzo di strategia. La brucio. È una merda, un’opzione del cazzo. Ci piscio sopra”.

Metalupi Ninja alla riscossa

Sceneggiatore De Lorenzo: A sto punto fan service totale: abbiamo allenamento ninja di Arya contro Brienne. Volteggi, donne cazzute, acciaio di Valyria, capriole, coreografie degne di un wuxiapian di Hong Kong, sorrisetti soddisfatti di Sansa, sguardo preoccupato di Ditocorto…

René: Ma ste sequenze de lotta ce costano un sacco di soldi! Bisogna trovare una ninja nana e una samurai alta due metri per sta coreografia! E poi perché combattono con le mosse di kung fu se questo è un medioevo europeo?!

Sergio: Col fatto che risparmiamo su zinne e Jim Broadbent il budget c’è…

Lopez: E poi dobbiamo rispondere alla concorrenza! Se Netflix ha Glow con le donne che fanno wrestling, noi replichiamo con le donne guerriero alla Kill Bill!

La traduttrice alle grandi manovre

Sceneggiatore Sartoretti: Segue un siparietto veloce veloce in cui restituiamo un po’ di virilità a Jon e Ser Davos, con qualche strizzatina d’occhio di Missandrei, che spiega che il concetto di matrimonio dalle sue parti è completamente superato. Quindi dritti e arriva Theon e Jon gli molla un paio di sganassoni e minacce assortite…

Sceneggiatore Aprea: Sfrociamo un po’ Jon… Lo facciamo più Principe alla Mario Brega, che Principessa alla Platinette…

Salvate il Soldato Jamie

Sceneggiatore Aprea: E qui caro il mio René ci mangiamo tutto il budget. Arriviamo al tanto atteso scontro Targaryen contro Lannister…

Biascica: Mo’ ho capito! I Targaryen sono rosso neri come i bastardi milanisti, mentre i Lannister sono giallorossi come la Magica!

Itala: Però i Lupacchiotti so’ gli Stark!

Biascica: Una sola cosa è certa gli Arryn so’ i laziali. Hanno per simbolo un’aquila e so’ pure biancoazzurri! Sti infamoni!

René: Dai su Biascica per favore. Andiamo avanti con Milan – Roma… che me fate dì! Con Targaryen – Lannister!

Sceneggiatore Aprea: Hai presente la storia che tutti erano in crisi col cibo in vista dell’inverno?

René: Sono tre puntate che ci lavoriamo…

Sceneggiatore Aprea: Ecco a Dany non gliene frega niente. Sulla carovana di cowboy Lannister si scatena l’inferno! Orda di Dothraki che calano in massa come gli indiani di Ombre Rosse… Dany in groppa a Drogon che brucia tutto… viveri, soldati, servi, cavalli… Un inferno di napalm, morte dal cielo, con lunghi piani sequenza in cui succede di tutto… Bron delle Acque Nere che sopravvive all’impossibile e quasi abbatte un Drago… Jamie Lannister che cerca la bella morte…

Sceneggiatore Sartoretti: Il fottuto Vietnam coi draghi!

Sceneggiatore De Lorenzo: Lo Sbarco in Normandia del fantasy! Dovremo lasciare il pubblico rintronato, che non sa per quale parte tifare. Li dobbiamo sentire urlare: “DAJE AMMAZZATE QUEI LANNISTER!!! NO PERO’ BRON NO!!! E NEPPURE JAMIE!!! HAHAHAHA I DRAGHI!!! BRUCIA!!! AMMAZZALI TUTTI BRON!!! PERO’ I DRAGHI NO!!! FERMATE QUEL DRAGO CHE AMMAZZA JAMIE!!!

Sceneggiatore Sartoretti: Un grande caleidoscopio di napalm e violenza!

Sceneggiatore Aprea: Unire fantasy, western e film di guerra in un gloriosa sequenza di locura piromane, in cui bruceremo fisicamente tutto il budget per la gioia delle Fogne dell’Internet!

René: DAI DAI DAI!

Sergio: Per le esplosioni usiamo il set di Libeccio, così liberiamo un po’ de magazzino.

Lopez: Mi raccomando però, prima di mandarla in onda buttiamo qualche leak nelle Fogne dell’Internet, così vediamo se gli piace… Non sia mai dovessimo aggiustare qualcosa in corsa.

Nelle puntate precedenti

Settima stagione

  1. Dragonstone
  2. Stormborn
  3. The Queen’s Justice

Sesta Stagione

  1. The Red Woman
  2. Home
  3. Oathbreaker
  4. Book of the Stranger
  5. The Door
  6. Blood of my Blood
  7. Broken Man
  8. No One
  9. Battle of Bastards
  10. The Winds of Winter

 

PS Gli Occhi del Drago torna a settembre col resoconto delle ultime puntate! Buone ferie!

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