Ma a chi era rivolto #FreeRossellaUrru? | Data Manager Online

Rossella Urru finalmente è tornata all’affetto dei suoi cari. Il sequestro si è concluso positivamente con la liberazione della cooperante. Essendo giunto il lieto fine è opportuno porsi una domanda: ma gli appelli dei Cinguettanti per la liberazione degli ostaggi a chi si rivolgono? Illustri Manager Digitali finalmente Rossella Urru è stata liberata ed è […]

Fenomenologia del Vecchiominkia

ONtro

Espressiva foto al gabinetto di Eva Riccobono tratta dal suo account twitter

Esimi Ricercatori, tutti Voi li avete incrociati presto o tardi nelle vostre peregrinazioni attraverso i Social Network… presto o tardi avete scoperto che almeno un vostro caro amico appartiene a questa fosca congrega… presto o tardi la loro nocività senza pari si è abbattuta su di voi… presto o tardi avete incontrato loro: i Vecchiominkia

Specie su Twitter la loro presenza è diventata assolutamente pervasiva e asfissiante, grazie alla possibilità di fare stalking ai loro idolatrati VIP

Grazie al fatto che nugoli di Star televisive sono migrate in massa su Twitter, è piombata nel nostro amato social network una correlata Orda di Vecchiominkia, pronti a tutto per entrare in contatto diretto con i propri dei…  con una forza d’urto spaventosa…

Perché diciamocelo: almeno i Bimbominkia essendo Nativi Digitali hanno competenze tecniche di spessore… i Vecchiominkia ne sono assolutamente privi e la loro capacità di creare “Rumore Bianco” è trascendentale…

Caratteristiche

Fiorello in una privata interpretazione per i propri followers...

Cerchiamo di tratteggiarne un profilo di massima col consueto piglio sociologico:

  • Fuori Tempo Massimo: i Vecchiominkia hanno un’età variabile tra i 30/60 anni. Ci si aspetterebbe pertanto da parte loro un certo grado di maturità ed assennatezza… Invece i Vecchiominkia amano assumere pose adolescenziali assai simili ai loro figli/nipoti Bimbominkia… Sono evidentemente affetti da una grave forma di “Sindrome da Peter Pan” terminale, che li rende assolutamente sconcertanti e anche un po’ patetici…
  • Idolatria per la Twitstar VIP: Fondamentalmente il Vecchiominkia è uno stalker alla ricerca di spezzoni di privato dei VIP, i quali dal canto loro con grande leggerezza offrono su Twitter brani della loro intimità. Per il Vecchiominkia è una gioia vedere il proprio idolo che mostra mezzo capezzolo in un autoscatto, assistere alla rassegna stampa con l’edicolante del VIP, vedere le foto dei piedini dei virgulti della star… Il Vecchiominkia ha fame e sete di privato e ad ogni esibizione delle pudenda della Star grida i suoi “Bravo!”, “Ti stimo!”, “Così si fa!”… Visto dall’esterno l’effetto è quello della Star ridotta a una simpatica scimmietta su un palco che mostra le proprie vergogne a una platea immensa di debosciati…
  • La questua del Retweet: Caratteristica micidiale del Vecchiominkia su Twitter è la spasmodica richiesta di retweet alle Star… “@VIPDITURNO oggi è il compleanno di mia moglie, potresti retwittarmi? Ti prego!” Il bello è che all’inizio i VIP si prestavano volentieri (su tutti Fiorello e Facchinetti Jr.), poi il volume delle richieste dei Vecchiominkia è cresciuto così tanto che hanno iniziato a rimbalzarli…
  • Difensori di Ricchi & Potenti: Purtroppo i loro eroi vengo spesso dileggiati da parte degli internauti più malignetti… oppure si gettano in un bel Fightclub tra le Twitstar… Ovviamente il Vecchiominkia deve prendere posizione ad ogni costo… Il Vecchiminkia come un Paladino medioevale si getta armato del suo smartphone alla difesa strenua del suo idolo… Il problema è che tutti i Vecchiominkia partono in difesa contemporaneamente del proprio eroe… così una piccola e innocente osservazione finisce in pompa magna su giornali, televisioni e testate online…
  • Perennemente Online: Non ho idea di quale lavoro facciano i Vecchiominkia, né di quale sia la loro situazione familiare… visti dall’esterno immagino siano tutte ergastolani armati di smartphone che passano la giornata sulla branda scrivendo 500 e passa messaggi al giorno, monitorando costantemente gli account dei propri idoli…
  • Linguaggio ABK: Leggendo quanto scritto dai Vecchiominkia sorge più di un sospetto che il linguaggio sgrammaticato e volgare dei Bimbominkia sia una derivazione del gergo ascoltato dai propri genitori/zii/nonni… Il peculiare utilizzo delle K, le sgrammaticature, la punteggiatura random, gli inglesismi storpiati tutto concorre alla loro incomprensibile Neolingua…
  • Utilizzo inconferente di Twitter: Il Vecchiominkia utilizza Twitter in modo assolutamente sconcertante, l’hashtag viene infilato un po’ a casaccio dove capita, come una sorta di punto esclamativo… Se utilizzano un tema di tendenza, non è per discutere l’argomento con gli altri internauti, ma per dire “Io ci sono”… Un esempio classico è stato il Festival di Sanremo orde di Vecchiominkia che commentavano senza interagire tra di loro, creando una sorta di immensa tempesta di parole, che nessuno ascoltava…
  • Passione per le Onomatopee e le Faccine: il Vecchiominkia non conosce l’utilizzo degli acronimi degli internauti, pertanto ama usare in luogo del LOL un più fanciullesco ahahahahahahahahahahah… Adora infarcire i propri testi con strani rumori inquietanti e chiudere ogni frase con un emoticon, non sia mai qualcuno intendesse come aggressive le proprie affermazioni…
  • Name Dropping: Essendo dei drogati di gossip, i Vecchiominkia sono degli estremi artisti del name dropping… Nelle loro conversazioni digitali amano citare il VIP utilizzando l’account Twitter del suddetto… Non scrivono: “L’altra sera Fiorello è stato fantastico!”, ma “L’altra sera @sarofiorello è stato fantastico!” nella speranza che (come talvolta accade) la Star si degni di rivolgergli un “grazie 🙂”, che retwitteranno al mondo e infileranno tra i preferiti, come una sorta di grande risultato conseguito…
  • SPAM: Ovviamente come i loro omologhi Bimbominkia sono degli spammers perfetti. Non esiste SocialBOT a loro paragonabile… Il Divo lancia un programma/prodotto, l’ufficio marketing inventa l’hashtag, l’Orda Vecchiominkia è pronta a spammare urbi et orbi messaggi contenenti riferimenti al programma/prodotto… Come un’orda di uomini sandwich iniziano a gironzolare per ogni social network predicando il Verbo.
  • Mente Alveare senza Comunità Online: Mentre i Bimbominkia formano Comunità Online molto articolate e complesse (pensiamo ai Beliebers), dimostrando grande padronanza degli strumenti digitali… i Vecchiominkia esistono solo per idolatrare la star… comunicano di rado e in modo maldestro col prossimo… eppure la loro presenza è diventata così massiva che sembrano una sorta di gigantesca Mente Alveare fuori controllo… Perché come un sol uomo commentano gli stessi programmi, scrivono le stesse cose, hanno le medesime reazioni… Una Comunità Pavloviana.

Conclusioni

Come concludere miei esimi Ricercatori? I Vecchiominkia sono forse una delle categorie Netnografiche più pericolose e nocive in circolazione, perché stanno inesorabilmente definendo lo standard di presenza online sui Social Network. Se ciò che avviene sul web non riempie più le pagine di politica, cultura e tecnologia, ma quelle di gossip e spettacolo il merito va tutto ai Vecchiominkia.

La cosa non è priva di conseguenze…

Ovviamente i Signori della Cloud tengono ben presenti i Vecchiominkia, che in paesi vecchi come il nostro rappresentano un bacino di consumo ben più vasto e appetitoso dei Bimbominkia… E il Web 2.0 sta diventando sempre di più una sorta di versione espansa e allucinata della televisione… Ricordo quasi con nostalgia quando avevamo Twitstar autoctone del web

Il web del futuro sarà un gigantesco affresco di foto dei VIP scattate al gabinetto…

OppureNO

Dopo la caduta di King Kong: il mesto Twitter

  1. ONtro

  2. Esimi Ricercatori, ricordo un malinconico racconto di Philip José Farmer intitolato “Dopo la caduta di King Kong”, in cui sostanzialmente si narrava di una realtà alternativa in cui il celebre film del 1933 era una sorta di documentario su un tragico fatto realmente accaduto.

    Il racconto narrava quindi gli eventi successivi all’uccisione del mostro, anche con una certa crudezza (l’amore della Bestia per la Bella non è propriamente platonico)… 
    Tuttavia la sensazione più forte chi mi lasciò il racconto fu quella di un mondo reso più vuoto dall’assenza del Mostro, inteso nell’accezione latina di “Fenomeno” catalizzatore di eventi fuori dall’ordinario…
    In questi giorni mentre scorro la timeline, mentre leggo le testate online, mentre sbircio i miei reader, provo pensando a Twitter la medesima malinconica sensazione di quel bellissimo racconto…
    La politica come l’abbiamo intesa per vent’anni intrisa dell’iperbolica dialettica tra Berulusconismo e Antiberlusconismo è stata commissariata dal Fondo Monetario Internazionale. Così Il Berlusconismo e l’Antiberlusconismo soppressi dallo Spread, abbandonano Twitter… e l’enorme vuoto comunicativo lasciato viene coperto dalle star dei media tradizionali: attori, starlette, scrittori, giornalisti, politici, ecc…
    E oggi viviamo i mesti giorni dopo la caduta di King Kong, completamente in balia di cabarettisti e paillette…
  3. La fine del meme e il trionfo del flame

  4. Così il vero punto di forza di Twitter, la creazione/replicazione dei meme (i contenuti autoprodotti e frutto di una creatività dal basso, es. #sucate) abbandonano le timeline di Twitter… E tutto diventa un insulso borbottare pro e contro VIP, sVIPponi e presunti tali… 

    Tanto che ieri ho rimembrato mestamente i fasti di quando le Twitstar erano autoctone di Twitter e seguivano il Manuale Pandemia di presenza online:
  5. I tempi felici in cui per essere una Twitstar dovevi avere 10.000 follower, 150 following, 0 replies… che decadenza.
  6. Ma il danno peggiore l’hanno fatto i mass media tradizionali, che grazie ai continui rimandi che Fiorello fa a Twitter nel suo nuovo Show televisivo, ormai presidiano notte e giorno le timeline per fornire la cronaca delle mosse di qualunque VIP (vero o presunto) si aggiri nel noto social network… 

    Una volta Twitter, se si scorrevano i giornali sembrava una sorta di Laboratorio Politico Collettivo in perenne fermento, oggi sembra la fiera del gossip e del flame (rissa digitale) più banale…
    Riporto di seguito le notizie più importanti su Twitter restituite da Google News, non so perché ma solo a leggere i titoli sono assalito da sensazioni di disagio… tipo quando in coda dal medico ci si trova costretti a leggere giornali da parrucchiere, per ingannare il tempo e all’ennesima divetta scosciata che dichiara “Voglio un figlio!”, si prova un po’ di pena mista a nausea.
  7. Pure di sabato col sole che splende nel cielo

  8. Avviene persino che l’ennesimo flame (un banalissimo battibecco tra detrattori e sostenitori del Banco Alimentare, come in passato se ne vedevano a bizzeffe nella totale indifferenza della stampa), divenga oggetto di articoli, post, storify, discettazioni metafisiche, narrazioni, contronarrazioni, affermazioni e confutazioni, interventi di affermati politici… 

    Non c’era in giro su Twitter null’altro di pol
    itico, di cui scrivere, che delle polemiche sulla colletta…
    E pensare che era una giornata di sole…
  9. #gilda35 #news: Wu Ming vs Banco Alimentare… è quasi un LULZ °L°
    #post t.co/7qHpwHEd
    #storify t.co/Hu7A5GCM
  10. Segue questo interessante dibattito con due amici Ricercatori PRO, che a mio avviso fornisce alcuni interessanti spunti di riflessione:
  11. @lucabecattini ma pure di sabato! Era una giornata di sole o__O
  12. @Jovanz74 boh a me sembra esagerato che @linkiesta ci abbia fatto sopra un articolo.. la mancanza di B. si sente….
  13. @lucabecattini @Jovanz74 aggiungere un post e uno storify per rimpolpare un flame da’ da pensare 😉
  14. @bia_hvid @lucabecattini e ringraziamo il cielo che ha coinvolto personaggi che non fanno TV, altrimenti c’era il passaggio su TG1 e TG5
  15. @Jovanz74 @bia_hvid i giornalisti italiani erano abituati ad avere la notizia scodellata, bastava attender 2 (Max 3) gg che B. diceva qualc.
  16. @lucabecattini @bia_hvid il CILCO B: B. spara la boiata pazzesca, la Rete insorge, nasce l’hashtag, il tema di tendenza, la news è servita
  17. @Jovanz74 @bia_hvid ora invece: Nessuno dice nulla; giornalista non sa cosa scrivere; apre twitter e guarda i TT
  18. @lucabecattini @Jovanz74 il problema infatti è anche che ‘adesso’ i personaggi che fanno tv sono su twitter quindi il ciclo si completa…
  19. Conclusioni

  20. Poco altro da aggiungere alle sagge parole di Luca Becattini (autore del mitico Fu Beca Blog) e Bianca Ferrari, se non che…
  21. Ho visto due Twitstar che litigavano per una precedenza… presto con gli storify, i post, i blog, le news, i reportage, gli scoopit °L°

Fiorello vs. Guzzanti il Fight Club TRA le Twitstar

  1. ONtro

  2. Esimi Ricercatori devo ammettere che certe volte sono così preso da mille attività quotidiane che mi perdo delle chicche meravigliose.

    Per fortuna che c’è chi si ricorda di darmi un affettuoso buffetto, come l’amico e Ricercatore Riccardo “Skande” Scandellari, grazie al quale sono venuto a conoscenza di una nuova sconcertante forma di Fight Club: “Il Fight Club tra Twitstar”!
    Di seguito riporto a vostro beneficio questo bel pezzo dritto e conciso dell’amico Skande che narra in modo brillante il titanico scontro tra Sabina “Rosicona” Guzzanti e Saro “Noioso” Fiorello… mancava il “Caccoloso” e il quadro da Asilo Mariuccia era completo…
  3. Teoria e pratica del Fight Club

  4. Quella del Fight Club delle Twitstar è una pratica, che abbiamo esaminato compiutamente in un brillante nonPOST e in cui ci siamo cimentati svariate volte al nostro esordio su Twitter… La bellezza di affrontare con miseri 50 follower, titanici mostri spalleggiati dallo stesso Twitter con al fianco legioni di follower e Squadroni della Morte di Fanboy pronti a tutto, fu assolutamente inebriante… 

    Tant’è che, vedendo che alcuni poco attrezzati tecnicamente ci si gettavano tipo gli Spartani alle Termopili, scrissi un nonPOST che in sostanza chiariva una semplice regola di ingaggio: “PRIMA DI FARE A BOTTE CON LE TWITSTAR PENSATECI DUE VOLTE”.
  5. I VIP su Twitter purtroppo agiscono senza il supporto delle loro badanti (gli Uffici Stampa), imitando Demi Moore e giovane Toyboy consorte… e considerati i pessimi risultati di personal brand raggiunti dai due ultimamente la cosa non mi sembra un’ideona…

    Il VIP, infatti, ha
    un “temperamento artistico”, che trasposto su un media come Twitter originariamente pensato soprattutto per giornalisti può creare risultati paurosi…
    L’Artista spesso ha una sensibilità molto spiccata e difficilmente sa vivere bene il proprio declino professionale, le critiche, la satira, il black humour…  Vi ricordate a titolo di esempio…
  6. Il padre di tutti i Flame

  7. Cercando in rete, grazie ai potenti mezzi delle Nuvole Computazionali, ho ricostruito per sommi capi la vicenda… scoprendo chi è stato l’istigatore di tutto questo astio digitale: Salvatore Cisto.

    L’incauto twittero in data 14 novembre 2011 A.D. ha infatti inviato a Sabina Guzzanti questo invito alla leggerezza…
  8. @SabinaGuzzanti rilassati e guardati Fiorello sempre co sta politica!
  9. … invito che evidentemente è stato seguito alla lettera da Sabina Guzzanti che ha prontamente postato tutto il proprio disprezzo per il qualunquismo della trasmissione di Fiorlello:
  10. ogni
    tanto passo su #fiorello, noiosissimo
  11. Peraltro a mio avviso Fiorello su Twitter col lancio massivo dell’hashtag #ilpiùgrandespettcolodopoilweekend e con uno spam costante da parte dei propri fan aveva creato forse un pelino di aspettativa di troppo…

    Comunque non appena Sabina Guzzanti lancia il proprio astioso messaggio i fan di Fiorello insorgono e con vigore la rintuzzano, solo qualche timida voce si leva a sua difesa:
  12. @FedericoTaddia patetica “@SabinaGuzzanti: ogni tanto passo su #fiorello, noiosissimo”
  13. @SabinaGuzzanti # fiorello negli anni sempre meno geniale sempre più prevedibile e ammiccante .. da Raiuno
  14. TU INVECE FAI RIDERE????? EVVIVA #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend “@SabinaGuzzanti: ogni tanto passo su #fiorello, noiosissimo”
  15. A @sabinaguzzanti e a tutti quelli che la ritwittano auguro un caloroso fottetevi! Viva #Fiorello #ilpiúgrandespettacolodopoilweekend
  16. #fiorello #sabinaguzzanti la Sabrina critica negativamente tutto ciò che non esce dalla sua testa. Sei vecchia
  17. Inizia lo scontro degli Eroi Omerici

  18. Le schermaglie tra le due fazioni vanno avanti per giorni a forza di post e retweet, con un Fiorello notoriamente loquace, che tace… Avrà altro da fare? Medita vendetta in silenzio da vero siculo? Se ne fotte?

    Intanto Sabina Guzzanti, ormai dopo un bel Fight Club di tre giorni coi fanboy di Fiorello è bella carica e lancia un affondo sotto la cintura:
  19. intanto su canale5 #scotti saluta Fiorello che gli ha dato buca con la scusa della febbre.. quando la nave affonda
  20. A questo colpo sotto la cintura Fiorello non ci sta e risponde per le rime con una bella capocciata digitale dritta sugli incisivi di Sabina dandole della triste e rosicona:
  21. @SabinaGuzzanti ciao rosiconaaaaa!!! Pensa che una volta mi facevi ridere adesso mi fai tristezza! #rosica
  22. Quando l’Arbitro colpisce sotto la cintura

  23. Di fronte a due VIP che si lanciano gli stracci su Twitter, poteva la stampa italiana rimanere insensibile?

    Così il Padre Padrone del Giornalismo Digitale su Twitter, Beppe Severgnini, irrompe nella scena… Per separare i contendenti come un buon arbitro? Ma neanche per sogno per aizzare ancor di più gli animi con un post da manuale del troll 2.0, che rimanda lezioso a un trafiletto del Corriere della Sera sulla vicenda… VIULENZAAAAAA
  24. Sabina Guzzanti a #Fiorello: «Noioso» Scusa, ma non hai detto di averlo guardato solo 5 minuti? corriere.it/spettacoli/11_…
  25. La cosa riaccende il flame che inizia ad aumentare di intensità fino al calor bianco, in cui un po’ tutti a questo punto vogliono dire un po’ la loro…
  26. @ExiledClown @sabinaguzzanti @zdizoro A’Sabi! Giornata difficile..Prima la smerdata di Fiorello..Ora il corriere che nn te se fila di pezza
  27. @SabinaGuzzanti in tutto ciò Fiorello te stà ad infamà
  28. divertente e pieno dibuon senso l’articolo di #travaglio oggi su #letta g, letta e, #napolitano #fiorello, #banfi. pochi 140 x riassumere
  29. @SabinaGuzzanti Fiorello è quel tizio che non è mai riuscito a smettere di fare l’animatore da villaggio turistico, giusto?
  30. x chi nn ha seguito.qualche giorno fa senza dare peso ho visto 5 min di #fiorello e ho tw, che palle. lui replica dandomi della #rosicona.
  31. Il verdetto dei Giudici

  32. La cosa ormai è sfuggita di mano e inizia a diffondersi a macchia d’olio in ogni media possibile e immaginabile: quotidiani, testate online, telegiornali, programmi radiofonici, blog, fumetti, rotocalchi, quiz, giochi a premi, cruciverba, biscotti della fortuna…

    L’analisi della vicenda da parte dei Giudici può riassumersi con una vittoria ai punti in favore di Fiorello.
  33. #tg5 sbertuccia @SabinaGuzzanti tessendo le lodi di @sarofiorello
  34. ed il #tg3 dedica un servizio alla querelle tra @SabinaGuzzanti e @sarofiorello con bacchettata finale per lui “è andato giù un pò pesante”
  35. Conclusioni

  36. Egregi Ricercatori che dire di più?

    E’ stata l’ennesima riprova, se mai ne avessimo avuto bisogno, di come funziona la “Piramide Digitale”… Purtroppo l’irrompere sempre più massivo di VIP televisivi sui Social Network genera su internet le medesime odiose dinamiche presenti in televisione, amplificandone gli aspetti più deteriori.
    Da un lato il VIP può parlare ai suoi fan senza filtri (con risultati spesso imbarazzanti).
    Dall’altro i fan provano l’ebrezza della “Diretta da Grande Fratello” e come un’ondata di simpatici tronisti iniziano a vociare pro o contro la star di turno… e così lo Sciame Umano per sei giorni ininterrotti non fa che parlare di Sabina Guzzanti e Saro Fiorello… generando  un brusio assurdo e violentissimo su un battibecco francamente insulso.
    Quello che è davvero sconvolgente è come i mass media tradizionali amplifichino queste vicende, banalissime. Tutti noi abbiamo vissuto dei flame (delle risse digitali), eppure di norma neppure le menzioniamo nei nostri blog per non fare figuracce… Dopotutto una rissa non è cosa di cui vantarsi…
    Ci stiamo avvicinando ogni giorno di più alla fine del web come l’abbiamo conosciuto… ogni giorno siamo un po’ più lontani dai verdi pascoli del cyberspazio e più vicini alla Curva Digitale, coi suoi Ultras e le sue bandiere…